Come conservare il tè

La vita e la durata di un tè in foglie dipendono molto da come viene conservato, ecco quindi alcuni suggerimenti su come conservare il tè.

Se conservati nel modo corretto alcuni tè verdi possono durare per un paio di anni ed in caso di tè neri anche di più. In linea di massima però maggiore è il grado di ossidazione e più lungo sarà il periodo di conservazione. Un buon tè verde fresco andrebbe consumato entro sei mesi, molti tè verdi Giapponesi una volta aperti andrebbero bevuti entro il mese, ma se il tè verde rimane chiuso dentro un contenitore ermetico e sigillato che non fa passare aria ed umidità e se conservato a basse temperature può arrivare ai due anni, ovviamente però parte del sapore verrà perduto ma di certo non scadrà. I tè oolong Taiwanesi ed il Tie Guan Yin spesso vengono sigillati sottovuoto, grazie alla loro forma le foglie non vengono schiacciate e se aggiungiamo un disseccante il tè si conserva bene per anni. Non si possono conservare sottovuoto però i tè bianchi, verdi dalle foglie delicate e tè di Roccia a foglia larga.

LUCE E ARIA

La luce è un potente agente riducente e modifica in modo drastico le foglie di tè, spesso si vedono negozi vendere tè in foglie conservati in vasi di vetro, oppure si trovano pacchettini trasparenti di tè già pronti. Evitate di comperarli, un tè esposto alla luce si rovina in fretta, perde colore e sapore. Se proprio non avete scelta e state conservando il vostro tè in un vaso di vetro, abbiate cura di non esporlo alla luce ma di tenerlo chiuso in un armadietto.

Il livello di umidità all’interno delle foglie della maggior parte dei tè che trovate in commercio, varia da un 3 ad un 7 %, le foglie assorbono ogni odore che le circonda quindi fate molta attenzione  a dove conservate il tè. Il tè non andrebbe mai conservato in cucina accanto a spezie o odori di cibi. Per questo è fondamentale usare contenitori ermetici, molti tea caddies hanno un doppio tappo salva freschezza e ovviamente non trasparente. Molti tipi di tè vanno conservati al fresco ed a basse temperature, come i tè verdi Giapponesi e soprattutto il matcha. Attenzione però, i tè chiusi  e protetti non vanno conservati accanto ai formaggi ed ai salami, sistemateli tutti in un tupperware ben chiuso. Quando estraete il tè dal frigo, prelevate le foglie che vi servono e poi rimettetelo subito in frigo. Non fate “stressare” il tè con sbalzi di temperatura repentini, in alternativa prima di aprire la confezione aspettate che tornino a temperatura ambiente, per evitare che l’umidità condensi.

Evitate l’esposizione frequente all’aria e conservate i barattoli in una zona della casa areata e possibilmente non troppo umida.

Per finire, gli oli rovinano le foglie, quindi evitate di toccare con le mani le foglie, e non comperate il tè in negozi dove notate che le foglie vengono toccate.

I tè pu’er hanno delle regole tutte particolari sulla conservazione perché sono tè che vanno fatti invecchiare, in contenitori adatti e con condizioni ottimali, ma della conservazione dei pu’er ne parleremo prossimamente.

DOVE CONSERVARE IL TE’, I CONTENITORI

Barattoli di latta, magari con doppio tappo, sono sempre una buona scelta. In alternativa i sacchetti in alluminio PET sono una buona opzione ma sarebbe meglio sigillarli. I tea caddy di porcellana sono molto belli e decorativi, si usano spesso per presentare il tè durante i gong fu cha o degustazioni e cerimonie. Mantengono bene la freschezza e fragranza del tè, ma fate attenzione al tappo, se non chiude ermeticamente, ricopritelo di alluminio. In alternativa non versate le foglie direttamente nel vaso, ma conservatele comunque nel loro sacchetto originale.

I tea caddy in argilla (magari di Yixing) vengono usati soprattutto per i tè che devono invecchiare o maturare. Sono traspiranti, e non vanno mai lavati con detergenti; assicuratevi che siano ben puliti ed asciutti prima di usarli per il tè.

Per approfondire leggete anche questo interessante post di Francesca.

10 Commenti

  • febbraio 18, 2016

    marcello

    Articolo interessante, tuttavia sono di fronte ad un “dilemma”: quando acquisto tè verde giapponese che richiede di essere conservato in frigorifero dopo l’apertura della confezione sottovuoto, in che tipo di contenitore lo conservo? E’ un peccato non potere sfruttare al meglio i bellissimi tea caddy in carta washi che mi sono portato a casa dal Giappone. Perchè immagino non abbia senso utilizzare quel tipo di tea caddy in frigorifero, o sbaglio?

  • febbraio 24, 2016

    Nicoletta Tul

    Ciao,
    i tè verdi molto freschi andrebbero conservati in frigo, soprattutto matcha, shincha e gyokuro, ma ben protetti all’interno di contenitori sottovuoto e siccome bisogna evitare la condensa bisognerebbe prelevare la quantità necessaria e farla riposare a Temperatura ambiente per permettere al tè di mantenere il sapore originario senza rovinarsi. I caddy di washi puoi usarli per tutti gli altri tè, ma se in casa la temperatura non è alta puoi scegliere di tenere questi tè in un luogo asciutto e fresco. Inoltre il frigo serve soprattutto per mantenere freschi i tè che non hai ancora aperto e far durare più a lungo quelli già aperti ma se sai che berrai quel tè nel giro di un mese o due, puoi tranquillamente lasciarlo fuori ben protetto.

  • febbraio 24, 2016

    marcello

    Grazie per la risposta! Allora sicuramente terrò in frigorifero le confezioni non ancora aperte e metterò nei caddy solo la quantità necessaria per il breve periodo. Visto che per me la degustazione del tè deve essere un’esperienza tale da coinvolgere tutti i sensi, prelevare direttamente dal frigorifero il tè appena prima della degustazione guasterebbe molto l’aspetto estetico…

  • marzo 10, 2016

    Marco

    Ciao, ho appena acquistato un Tie Guan Yin di qualità superiore in confezione sottovuoto proprio come hai scritto nel tuo articolo. Credo che in un paio di mesi lo berrò tutto.In questo caso posso evitare di conservarlo in frigo come indica il venditore ?

  • marzo 31, 2016

    Nicoletta Tul

    Si certo basta conservarlo in fresco e lontano da umidità!

  • settembre 4, 2016

    massimo

    Ciao, ho comprato del tè verde in Cina sigillato in un barattolo di latta. ieri mi sono reso conto di averlo lasciato nel cofano della macchina dentro una valigetta per 20 giorni. sarà ancora buono questo tè?

  • settembre 7, 2016

    Nicoletta Tul

    L’unico modo per saperlo è assaggiarlo! Sicuramente una temperatura eccessiva rischia di rovinare un tè, ma se era chiuso sigillato in una latta non credo che sia stato aggredito da insetti o muffe, che dubito tu abbia in macchina in ogni caso. Al limite avrà perso freschezza e aromaticità, però assaggialo, magari è ancora buono.

  • aprile 19, 2018

    Ivano

    Ciao, complimenti per il blog ed i video. Conviene tenere in frigo solo il tè verde qualsiasi altro tipo di tè ? Ad esempio un bianco o oolong ? Per i rossi e pu er credo vada bene un posto poco umido.

  • aprile 19, 2018

    Ivano

    Ciao, complimenti per il blog ed i video. Conviene tenere in frigo solo il tè verde qualsiasi altro tipo di tè ? Ad esempio un bianco o oolong ? Per i rossi e pu er credo vada bene un posto poco umido.

  • maggio 6, 2018

    Nicoletta Tul

    Ti consiglio di tenere in frigo il Tè solo se hai grossi quantitativi o se non lo consumerai in fretta, è fondamentale evitare shock termici alle foglie ed evitare condensa. Per gli altri tè basta scegliere un luogo asciutto, senza odori, senza luce diretta. Se poi si vuole far stagionare il Tè, quello è un discorso diverso e assai più complesso.