Come organizzare un Dim Sum Tea Party!

Dim Sum in cantonese significa “toccare, sfiorare il cuore” ed identifica tutti i cibi che di solito vengono serviti durante uno Yum Cha, letteralmente “bere tè”, ossia un tea party in stile cantonese ma ormai diffuso in tutta la Cina.

I cibi che vengono serviti ad uno yum cha di solito sono i classici ravioli nelle loro infinite varianti: al vapore, alla griglia, fritti, bolliti, al forno e con numerosi ripieni, ma di solito nelle sale da tè tradizionali si usano ravioli vegetariani tipici della tradizione Buddista mentre nei ristoranti di Dim Sum, letteralmente invasi nelle domeniche ad ora di pranzo, si usano anche piatti come arrosti di carne, zuppe, verdure, pesce, ecc…

Una sola regola vale per tutti: si beve tè.

dim sum tea party nicoletta tul

Spesso i tè serviti sono il tè verde al gelsomino o un oolong di bassa ossidazione ma nelle sale da tè migliori, il tè viene abbinato ai piatti scelti.

Tè rosso al litchi: uno degli aromatizzati preferiti dai cinesi, è il tè dell’amicizia.

Lun Jin: o Long Jing, è il tè del pozzo del Drago, un classico tè verde dalle foglie tostate e dal sapore dolce e fresco con caratteristico aroma di castagna bollita. Ottimo abbinato a verdure, creme dolci oppure pesce e crostacei.

Tie Guan Yin: è un tè oolong con ossidazione bassa, quindi fresco e vegetale, ricorda l’orchidea ed è molto floreale e profumato, ottimo con frutta come pesche ed albicocche e con ravioli al vapore di verdure o gamberi.

Tè oolong: in Cina per tè oolong di solito si intende tè oolong ad ossidazione accentuata come il Do Hong Pao o il Shui Xien, quindi simili ai tè rossi nei sapori caldi e corposi di frutta matura. Ottimo con carne o noci, mandorle e sesamo.

Tè al gelsomino: può essere, verde, bianco oppure oolong. Rinfresca ed è digestivo, quindi spesso viene servito con cibi fritti.

Qi Men o Keemun: tè rosso cinese dai sapori maltati, di cacao e di tabacco, leggermente affumicato è ottimo con il char sui oppure con uova, zuppe e i ravioli “pot stickers”.

Il tea party in stile cantonese che si è svolto domenica 01 settembre in Villa dei Vescovi è stato dedicato alla festa della Luna.

dim sum tea party villa vescovi

La festa di metà autunno o festa della luna

E’ una festa che si tiene il quindicesimo giorno dell’ottavo mese lunare cinese e quest’anno cade il 19 settembre. I festeggiamenti sono secondi solo alla festa di primavera ossia il Capodanno cinese.
La festa viene celebrata dai cinesi, taiwanesi e dai vietnamiti ma le sue origini sono molto antiche e risalgono all’epoca degli Zhou occidentali oltre 3 mila anni fa e divenne popolarissima durante la Dinastia Tang. Durante la festa si susseguono tradizioni attese tutto l’anno come le danze del Leone; l’accensione di lanterne lasciate scorrere sui fiumi o si fanno volare; si mangiano i dolcetti di Luna; si celebra la Dea della Luna Chang’e; un tempo si faceva matchmaking ossia le giovani donne cercavano marito lanciando il fazzoletto nella folla, se un bel ragazzo lo trovava poteva aggiudicarsi la mano della ragazza; nel sud della Cina si usa appendere bellissime lanterne di seta ad alti pali sopra la casa, si raccolgono petali di tarassaco che poi verranno equamente distribuiti a tutti i membri della famiglia; l’icona tradizionale della festa è il coniglio Lunare, molto comune anche in Giappone.

Sono molte le leggende legate a questa festa ma le più belle sono quelle che raccontano della dea Chang’e, che non rappresenta fisicamente la Luna ma ci abita ed è anche la Dea dell’Immortalità e dell’arciere Houyi.

Houyi era un tempo un immortale mentre Chang era una bellissima ragazza che lavorava nel palazzo celeste dell’Imperatore di Giada come ancella della moglie dell’Imperatore, la Regina Madre dell’Ovest.
I due giovani si innamorano e vengono banditi dal Cielo, si ritrovano quindi a vivere da mortali sulla Terra e Houyi inizia a cacciare.
Al tempo c’erano dieci soli ed avevano la foggia di uccelli a tre zampe e vivevano sopra un gelso nel Mare Orientale. Ogni giorno uno dei dieci soli saliva sul carro della divinità del Sole ma un giorno tutti e dieci decisero di volare in alto bruciando così la Terra.
Allora l’imperatore di Giada chiese a Houyi di uccidere nove soli col suo arco ed in cambio gli diede una pillola che regalava l’Immortalità. Houyi doveva mangiarla dopo un anno di preghiere e digiuni e quindi la nascose sotto le assi del pavimento, ma Chang la trovò e la ingerì.
Chang per scappare alle ire del marito volò sulla Luna, egli la inseguì ma non riuscì a raggiungerla. Chang decise quindi al coniglio lunare (che preparava erbe medicinali per gli Dei) di prepararle una pozione per farla tornare dal marito sulla Terra, mentre Houyi si stabilì sul Sole.
Secondo la leggenda il coniglio sta ancora mescolando la pozione nel suo calderone ed una volta all’anno, i due amati si incontrano proprio durante la festa della Luna, ed il risultato è una splendida Luna piena!

composizione floreale enza torrenti

Le composizioni floreali sono di Enza Torrenti, che è riuscita a creare suggestioni orientali grazie ad astri, osmanto e begonie.

composizione floreale enza torrenti dim sum tea party

Per organizzare un perfetto dim sum party dovete innanzitutto procurarvi delle porcellane cinesi, un servizio di teiera e tazzine o copppette, bastoncini, cucchiai cinesi con rispettive ciotole da riso che saranno utilissime anche per contenere zuppe dolci o gnocchi dolci sciroppati. Non preoccupatevi se il vostro servizio è spaiato o composto da innumerevoli colori diversi, il bello è anche quello di cambiare coperto ad ogni ospite in modo naturale e spontaneo; ed ognuno sceglierà il proprio!
Scegliete fiori freschi con composizioni che richiamano la rossa lacca e fiori di origine cinese od orientale, giocate sui toni forti ed accesi, non state mica organizzando un party britannico!
Utilizzate gabbiette di bambù o vecchie tazze e teiere rotte o che non usate più per riempirle di fiori freschi di stagione.
I tessuti utilizzati dovrebbero richiamare la giada, la lacca, il legno scuro o l’oro, della seta grezza sostituirà alla perfezione il lino o i merletti.
E in onore degli antichi fasti cinesi, sparpagliate qui e lì parasoli, ombrellini, bambù e vecchie stampe.
Accendete un incenso e date inizio al banchetto!

dim sum tea party tazze

Per quanto riguarda il menù abbiate ancora un pò di pazienza, al più presto vi proporrò ottime ricette davvero facili e deliziose per allietare i vostri ospiti.
E per finire una piccola cerimonia di gong fu cha ipnotizzerà tutti i presenti e come per incanto vi ritroverete in una Cina che ahimè non esiste più, ma continuiamo a farla rivivere nelle nostre menti mi raccomando…
A presto anche un tutorial sulla cerimonia del gong fu cha!

6 Commenti

  • settembre 12, 2013

    Anonymous

    Fantastico, e quanti dettagli nelle foto! Veramente una bellissima idea, non vedo l’ora che escano le ricette e il tutorial! =)

  • settembre 13, 2013

    Francesca

    Sei una favolosa party planner! Mi piacciono moltissimo i fiori, complimenti anche ad Enza Torrenti

  • settembre 13, 2013

    la signora delle camelie

    Grazie a voi, mi piace moltissimo organizzare tea parties, la scelta dei particolari, le porcellane, i tessuti, le locations ed i fiori credo siano fondamentali e difatti sono fortunata a lavorare con la Enza.

  • settembre 21, 2013

    haru

    Splendido! Adoro i tuoi oggetti deliziosamente spaiati, e complimenti ancora una volta per gli abbinamenti affascinanti (non vedo l’ora di provare a preparare alcune delle pietanze che hai servito): a vedere le foto mi dispiace ancora di più di non essere riuscita a partecipare! E grazie anche per la riflessione sulla Cina passata, il cui lascito non dobbiamo a nessun costo dimenticare (un rischio tutt’altro che remoto, purtroppo): sei quasi l’unica con cui posso condividere questo sentimento.

  • settembre 21, 2013

    la signora delle camelie

    Grazie Haru, io credo che a forza di pensare alla Cina che non c’è più, le persone anche cinesi che ancora amano e conoscono davvero bene il loro passato riusciranno a costruirsi un futuro più solido e soprattutto privo di congetture fasulle ed ipocrite. In fondo la cultura cinese è davvero il seme che poi ha fatto germogliare l’Asia.

  • ottobre 16, 2013

    crippe90

    Ciao sono nuova in questo blog.. Volevo congratularmi con te per questo bellissimo spazio che ti sei creata e per tutte le cose belle che scrivi.. Appena mi collego dal computer mi iscrivo subito..