Come organizzare un Japanese Tea Party

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Quale momento migliore della primavera per godersi un tè in giardino e farlo organizzando una festa in vero stile giapponese, anche solo per pochi amici, ecco quindi consigli e trucchi per creare un tea party giapponese coi fiocchi!

Prima mossa: la location, un giardino con un bel prato possibilmente tranquillo e senza rumori di vicini molesti o di cani che abbaiano per ore al postino. Se non possedete un giardino potete chiederlo in prestito a qualcuno che ne è fornito e magari proporgli di partecipare al tea party oppure pensare di utilizzare un parco cittadino. Questa opzione può essere un ottima idea, spesso in città ci sono bellissimi parchi e giardini quasi sconosciuti e poco frequentati ed un tea party può essere un modo per rivitalizzare il verde cittadino. In questo caso chiedete permesso presso il vostro comune.

Seconda mossa: scegliere tovaglie e tessuti in toni tenui e delicati che ricordano la primavera giapponese, ceramiche giapponesi e tanti fiori freschi, l’ideale sarebbe poter sistemare il tavolo sotto un albero di ciliegio o di pesco in fiore.
Non servono argenti e posate particolari, basteranno dei cucchiaini di ceramica per mangiare le cremine ed i soufflé che preparerete.

Teiera giapponese Art Decò, Noritaké anni '30

Teiera giapponese Art Decò, Noritaké anni ’30

Terza mossa: gli ingredienti devono essere freschissimi, il tè verde giapponese va conservato in frigo e consumato entro poche settimane. Usate sencha, gyokuro e matcha di prima qualità e sempre freschissimi. Per finire servite del mugi cha, tè d’orzo, oppure dell’ama cha ossia il tè di ortensie, aiuta a riequilibrare i sali minerali persi.
Per i fiori di sakura, ci sono negozi specializzati dove si possono comperare oppure sbirciate su internet. Le ricette devono rispecchiare la tradizione primaverile giapponese ma a me piace aggiungere sempre un tocco occidentale, quindi preparate biscottini e madeleines al matcha, cremine o gelatine al sakura e piccoli soufflé preferibilmente rimanete sui toni cromatici del rosa e del verde.

Per i soufflé rosa: scaldate sul fuoco 60 gr di lamponi freschi con 25 gr di zucchero, poi filtrate il tutto attraverso un colino e conservate il succo. Montate a neve 2 albumi con 20 gr di zucchero ed aggiungete il succo raffreddato.
Imburrate degli stampini per soufflé o anche delle tazzine da tè e versate l’impasto per 3/4, aggiungete un fiore di sakura ammollato in acqua (sono salati!) e cuocete in forno a 180°C per circa dieci minuti. Servite e mangiate subito.

piccoli soufflé lampone e sakura

piccoli soufflé lampone e sakura

Quarta mossa: divertitevi!
Buon Japanese tea party a tutti!

7 Commenti

  • aprile 20, 2013

    Anonymous

    Ciao, avrei una domanda da porti:
    quando bevevo il Mugi cha freddo in Giappone ovunque andassi aveva un piacevole sapore NON di orzo (a me non piace l’orzo). Quando lo preparo in Italia ha sempre sapore di orzo. Secondo te da cosa può dipendere? Dalla temperatura dell’acqua? Dall’acqua stessa? Ne ho comperate (in Giappone ovviamente)e preparate marche differenti ma il sapore resta quello. Grazie e sempre complimenti per il bellissimo blog. Federica

  • aprile 20, 2013

    la signora delle camelie

    Ciao Federica, questione interessante la tua, probabilmente dipende dall’acqua che viene usata ma quando i giapponesi lo fanno freddo lo annacquano con molto ghiaccio o acqua fredda quindi può darsi che il sapore leggero del mugi freddo sia dovuto al fatto che l’infusione è molto leggera.
    Prova a fare l’infusione a freddo, il sapore dovrebbe rimanere leggero (usa la stessa quantità di orzo che useresti per il tè caldo ma lascialo in infusione in acqua fredda per circa 3-4 ore in frigo).Fammi sapere se il risultato assomiglia a quello che bevevi in Giappone, auguri!
    Grazie a te!

  • aprile 20, 2013

    Francesca

    Fare tea party nei giardini o parchi della città….creare luoghi di pace e tranquillità per immergersi nella bella stagione, brava.

  • aprile 20, 2013

    la signora delle camelie

    Grazie Francesca difatti io ed una mia amica abbiamo avuto una splendida idea, organizzare tea party nei parchi più belli e meno conosciuti della nostra città abbinandoli a guide di esperti botanici che spiegano la storia del parco oltre a corsi di pittura e fotografia en plein air. Gli eventi faranno parte del programma dell’estate carrarese di Padova… presto ne avrete notizie.

  • aprile 21, 2013

    iulia lampone

    Oddio che meraviglia! Questi soufflé li devo assolutamente provare! Un ta party coi fiocchi cara! :)

    un caro saluto

  • aprile 21, 2013

    la signora delle camelie

    Eh certo che li devi assolutamente provare sono al lampone:)

  • aprile 22, 2013

    Anonymous

    Ti ringrazio molto…spero di poter pertecipare ad uno dei tuoi tea party prima o poi. Buona giornata. Federica.