Come preparare un ottimo tè freddo

Ed ecco a voi il mio primo video, ho deciso di dedicarvi una serie di video sulla cultura e sull’arte del tè ed ho pensato proprio di cominciare dal tè freddo, vista la stagione!
E’ di sicuro la bevanda più rinfrescante in assoluto, un buon tè freddo piace a tutti anche a quelli che di solito non lo bevono caldo.
Ovviamente vi consiglio di evitare di comperare i “tè freddi” zuccheratissimi che di tè hanno ben poco, bastano poche mosse per preparare un tè freddo sano, buono e naturale e potete decidere voi se aggiungere lo zucchero o meno.

foglie te bianco Singalese Silver Needles

Le ricette di base sono sostanzialmente tre, eccole qui secondo le dosi ed i consigli di un grande tea taster, Anselm Perera fondatore e proprietario della Mlesna Tea di Ceylon:

Tecnica 1: Tè freddo shakerato

Portare ad ebollizione circa 150 ml di acqua e lasciare in infusione 2 cucchiaini di foglie di tè per circa 8 minuti.
Se utilizzate tè nero potete portare l’acqua ad alta temperatura mentre se usate tè verdi o oolong molto freschi usate comunque acqua a 80°C.
Shakerate con ghiaccio abbondante e se volete aggiungete limone, menta o altre aggiunte.

Tecnica 2: Tè freddo veloce concentrato

Scaldate 250 ml di acqua e lasciate in infusione 4 cucchiaini di foglie di tè per 8-10 minuti.
Allungate con un litro di acqua fredda e servite con ghiaccio.

Tecnica 3: Tè infuso a freddo

Questa è di certo la ricetta migliore perchè permette alle foglie di esprimersi al meglio, grazie all’infusione a freddo nella quale l’acqua non viene mai scaldata e quindi dando molto tempo a disposizione al tè, esso esprime tutte le sue caratteristiche, le noti dolci, astringenti, pepate, fiorite o fruttate, insomma tutto il magico bouquet di un tè lo ritroviamo in un tè freddo infuso a freddo.
Se avete poco tempo usate un litro di acqua fredda con 7 cucchiaini di tè in foglie e lasciate in frigo per 1-2 ore. Filtrate e conservate in frigo.
Se non avete fretta usate un litro di acqua e 3-4 cucchiaini di foglie e lasciate in frigo tutta al notte o per almeno 6 ore. Assaggiate e filtrate.

Questo tè rimane perfetto nei sapori e nel colore per giorni interi mentre il tè freddo prima infuso a caldo va bevuto entro la giornata (specialmente se zuccherato).

te bianco silver needles infuso freddo

Quali tè usare per fare il tè freddo?
Sicuramente miscele dalle foglie tropppo piccole o i fannings non vanno bene, miscele corpose come l’English Breakfast o la Russian Carovan le escluderei.
Vanno benissimo i tè neri a foglia larga sia cinesi, indiani o singalesi, i tè del Darjeeling rendono molto bene a freddo, a patto che non vengano mai scaldati però.
Vanno benissimo anche tutti i tè aromatizzati e pure quei tè che avete da anni in dispensa e non usate mai perchè non vi piacciono a caldo o non sono di buonissima qualità, date una chance a questi tè usandoli a freddo, vedrete che con le giuste aggiunte diventeranno molto gradevoli.
Favolosi a freddo i tè verdi giapponesi e cinesi, molto buono il classico verde al gelsomino o  tè bianco (sempre infusione a freddo però per il bianco!).
I tè oolong molto ossidati rendono meglio caldi che freddi ma quelli verdi a bassa ossidazione come il Tie Guan Yin danno infusioni fredde davvero ottime!

Provate e fatemi sapere. A presto con altre ricette favolose per buonissimi tè freddi! E ricordatevi di iscrivervi al mio canale Youtube per rimanere sempre aggiornati sui nuovi video!

7 Commenti

  • agosto 12, 2013

    Francesca

    ottima idea quella dei video: anche io ci avevo pensato e avrei intenzione di iniziare, ma vedremo :)
    Grazie inoltre per avermi fatto conoscere Anselm Perera. Concordo sul fatto che la tecnica probabilmente migliore e’ quella a freddo e che anche te’ di scarsa qualita’ potrebbero rendere e offrire una buona bevanda (magari con aggiunta di pezzi di frutta)
    In questo periodo avevo pensato di preparare un oolong freddo per le note di pesca di alcuni. Quale mi consigleresti?
    Grazie e buon lavoro!

  • agosto 14, 2013

    la signora delle camelie

    un oolong vietnamita oppure un tong ting o ali shan taiwanese, sono davvero ottimi a freddo!

  • agosto 14, 2013

    Sele

    Che bella l’idea di fare video sul tè…Proverò a fare lo sciroppo.

  • agosto 23, 2013

    haru

    Speravo in un post dedicato esclusivamente alla preparazione del té freddo! E come sempre sono più le porte che vai ad aprire che quelle che vai a chiudere, accidenti. Ma del resto è il bello del tuo blog, è il motivo per cui ti seguo così appassionatamente: ogni volta mi fai partire una catena di associazioni infinite e mi stimoli ad andare alla ricerca di possibilità sempre nuove.

    P.S. Il video è adorabile, ed è un ottimo completamento al post perché l’apprendimento visivo è sicuramente più immediato (e poi io ti trovo bellissima)!

  • agosto 26, 2013

    la signora delle camelie

    Grazie mille cara, il capitolo sciroppini ti ha lasciata di stucco?
    Io in realtà odio riguardarmi perché mi sento la versione femminile di Alberto Angela, non credevo di gesticolare così tanto… aiuto

  • luglio 12, 2019

    Alex

    Buongiorno, volevo sapere se è possibile la preparazione del te freddo matcha seguendo la seguente modalità:
    Inserire la polvere in uno shaker, inserire l’acqua a temperatura ambiente desiderata, shakerare energicamente e posizionare in frigo per 6-8 ore.

    Facendo cosi, rischio di alterare le proprietá del tè o va comunque bene?(anche perchè di sapore comunque mi piace)

    Grazie

  • luglio 17, 2019

    gfra

    Se il sapore ti piace, non vede perché non dovresti farlo così, non ci sono controindicazioni