Come usare una gaiwan

Una gaiwan si può usare come tazza  oppure come teiera e fa spesso parte del set da gong fu cha, questo piccolo oggetto di porcellana viene usato da milioni di Cinesi ogni giorno e guardandolo si intuisce come rappresenti la naturale evoluzione della ciotola in qualcosa di più complesso che poi porterà all’intero servizio da tè. La forma più antica ed arcaica di tazza è la ciotola che in varie grandezze serviva per il riso, le zuppe, il vino, i liquori ed il tè.

Nel corso delle varie dinastie le ciotole da tè hanno grandezze volumi diversi, ci furono le tazze sviluppate per il tè in polvere, molto simili alle odierne chawan e quelle più piccole e dai bordi maggiormente inclinati, ma in ogni caso erano tazze senza manico. Per ovviare all’assenza del manico a volte le tazze venivano poste sopra ad un piatto bucato al centro, un anello.

La ciotolina si incastrava nel foro e si poteva maneggiarla meglio anche a alte temperature. A volte il piatto veniva usato anche nelle ciotole da zuppa che avevano pure il coperchio, probabilmente il coperchio col tempo venne aggiunto anche alla tazza da tè e così nacque la gaiwan come la conosciamo oggi. Le gaiwan si trovano spesso in due varianti di forma, quelle dai bordi maggiormente alti che creano una forma cilindrica sono gaiwan comode da usare come tazza, per berci direttamente.

Le gaiwan più basse dai bordi e dalla forma più larga e rotonda sono comode da usare come teiera e spesso si usano per il gong fu cha. Di solito le seconde venivano usate della gente del sud della Cina mentre nel nord durante la dinastia Qing, la classe dirigente Manciù ed in generale i popoli del nord della Cina usavano la gaiwan come tazza e la prima versione era più diffusa.

Se vogliamo usare la gaiwan come una tazza dobbiamo fare attenzione ad alcune regole da seguire. Mentre beviamo è necessario tenere sempre con una mano il piattino che dovrà contenere in modo saldo la tazza. Il coperchio non si toglie mai, nemmeno mentre si beve, bensì si allontana leggermente da un bordo della tazza per aprire una fessura dalla quale potremmo bere il tè.

Questo ci permette di bloccare le foglie nella tazza e quindi di non berle e di mantenere la temperatura del tè. Nelle case da tè l’etichetta prevede  che se il commensale desidera un’aggiunta di acqua nella gaiwan, il coperchio debba venire spostato leggermente  in modo da coprire solo mezza tazza. Se non vogliamo un refill è necessario mantenere ben chiusa la gaiawan col coperchio. L’acqua va versata sempre nella tazza (appoggiata al piattino) fino ad un centimetro dal bordo o comunque non fino al completo riempimento.

Se usiamo la gaiwan come teiera questa regola non è valida ovviamente.