L’etichetta Vittoriana dell’ora del tè

Tea Etiquette in epoca Vittoriana

Il galateo dell’ora del tè nasce proprio in epoca Vittoriana, quando l’Afteroon Tea diventa un appuntamento imperdibile delle giornate delle classi sociali più elevate.
Molte di queste regole possono venire considerate antiquate, ma in altri casi è ancora sinonimo di buona educazione e gentilezza attenersi al galateo se intendete invitare degli amici a casa per un tè o se siete ospiti di un afternoon tea.

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Gli inviti

Gli inviti e le partecipazioni vanno sempre inviate a casa delle persone che volete invitare, via posta tradizionale, magari utilizzando della bella carta da lettere e scrivendo l’invito a mano.
Nell’invito la padrona di casa potrà dare indicazioni agli ospiti su come vestirsi e cosa portare con sé, ad esempio un tea party in giardino prevede che ci si porti il cappello e che l’abbigliamento sia comodo ed informale. In epoca Vittoriana molte signore si portavano la propria tazza personale custodita all’interno di un bellissimo box decorato, se l’invito lo prevedeva.
In ogni caso, sia che voi partecipiate all’afternoon o meno, è sempre bene rispondere all’invito con una conferma o una disdetta, è una forma di educazione nei confronti di chi vi ha invitati.

La tavola

Un tè con pochi intimi o amici non ha bisogno di essere troppo formale e soprattutto non è necessario comperare porcellane costose solo per un tea party, è possibile chiedere agli invitati di portare qualcosa e collaborare nella creazione della tavola.
Ovviamente gli utensili cambieranno in base alle tipologie di tè o portate che verranno offerte. L’unica cosa davvero indispensabile è una tovaglia di lino, cotone o seta sottile sena macchie o buchi abbinata a tovagliolini di lino o cotone. Ovviamente il tè all’Inglese prevede che la tazza abbia due piattini, il saucer ossia il piattino della tazza ed il piattino da dolce.
Se il tè verrà preparato usando un filtro serviranno anche: lattiera o piatto del limone con una forchettina o tritone per prelevare le fette, zuccheriera con cucchiaino o pinze da zollette, per ogni commensale serviranno, tazza con piattino, piatto da dolce, forchettina e cucchiaino. Se il tè verrà preparato versando le foglie direttamente nella teiera, ogni commensale avrà anche bisogno di un colino da appoggiare sulla tazza, tea strainer, ed eventualmente di una mote spoon, un cucchiaino forato che serva a recuperare eventuali foglioline di tè che sono finite nella tazza.

Se vengono serviti gli scones, i coltellini saranno necessari, perché gli scones si tagliano sempre orizzontalmente e poi si farciscono con crema e marmellate. Se il menu prevede sandwiches, servono le pinze per prelevarli, se ci sono torte o tortine servono le palette, in caso di marmellate avremo bisogno di cucchiai per servirle ed in caso di frutta sciroppata ci serviremo di forchettine a due punte.
La padrona di casa serve il tè agli ospiti e si preoccupa di controllare che le tazze siano sempre piene. Dopo aver versato il tè, si possono aggiungere latte, zucchero o limone.
E’ sempre meglio aggiungere il latte dopo aver versato il tè, per meglio controllarne la quantità.

Come bere il te

L’ospite dovrà fare attenzione a non prendere la tazza con il mignolo alzato, il mignolo non va mai “sventolato”, mai. In molti ambienti eleganti e sale da tè viene considerato un comportamento inappropriato e rude. Dito indice e dito pollice prendono il manico della tazza mentre le altre dita accompagnano la forma della tazza accarezzandola lungo il bordo fino al fondo.
Il cucchiaino si può usare per mescolare lo zucchero o il latte ma bisogna fare attenzione a non urtare le pareti della tazza troppo rumorosamente. Quando abbiamo finito di usare il cucchiaino lo si appoggia sul piattino, alla destra del manico, non si beve il tè dal cucchiaino o dalla tazza che ha ancora il cucchiaino al suo interno.
Se siete seduti al tavolo non alzate il piattino della tazza per bere, questo è consentito solo se state bevendo in piedi. Il tè andrebbe sorseggiato e non deglutito rumorosamente. Mentre sorseggiate il vostro tè concentratevi sulla tazza e non sugli altri ospiti per evitare di macchiare o versare del tè. Se la tazza è bassa evitate di versarvici il tè in modo troppo veloce o impreciso per evitare che il liquido fuoriesca e macchi la tovaglia.

Le portate

I sandwiches ole tortine salate posso venire mangiate con le dita ma a piccoli morsi. Se contengono un ripieno morbido è meglio usare coltello e forchettina. Fate attenzione a parlare o bere tè solo se la bocca è libera, mangiate il boccone prima di avvicinare la bocca alla tazza.
Gli scones andrebbero tagliati orizzontalmente e poi farciti con la clotted cream e poi curd o marmellata. Se non avete il piattino della marmellata prelevatene un po’ dal contenitore e versatela nel piatto del dolce. Mai usare il cucchiaino di servizio della marmellata per spalmarla sul vostro scone o toast.

E non dimentichiamo il fazzoletto

Ogni posto ha il proprio fazzoletto che può venir sistemato sul piattino o a fianco della tazza. Una volta seduti il fazzoletto andrebbe tenuto sulle ginocchia e in caso ci si alzi da tavola il fazzoletto andrà posto sulla sedia ma non sul tavolo. Ovviamente il fazzoletto di lino o cotone non serve per pulirsi la bocca o le mani. In caso ci sia bisogno ci si scuserà e ci si alzerà per andare a pulirsi le mani.
La padrona di casa chiuderà il tea party prendendo il fazzoletto ed appoggiandolo a lato del piattino e della tazza. A questo punto anche gli altri ospiti potranno finire ed appoggiare il fazzoletto sul tavolo.
Queste sono le regole basilari dell’etichetta Vittoriana del tè e sono ancora valide, ricordatevi di seguirle se partecipate a degli Afternoon tea in Inghilterra…. Sarete impeccabili.

Le immagini sono tratte dall’afternoon botanico britannico che si è tenuto il 6 Aprile in villa dei Vescovi, con un menu tutto dedicato ai fiori.