Ginseng oolong per un nuovo anno

Questo tè è un pò inusuale, chiamato anche ren shen wulong, ultimamente molto bevuto e conosciuto in Cina anche se sembra un’invenzione relativamente moderna.

Possiamo considerarne moderna la lavorazione ma il connubio tè e radice di ginseng non è una novità e risale a parecchi secoli fa, sembra fosse una delle miscele usate presso la corte Imperiale. Il Ginseng oolong viene spesso servito nei centri benessere in Cina perché ha moltissime proprietà “detox”, disintossica l’organismo, migliora l’aspetto della pelle, è un adattogeno allo stress, accelera il metabolismo e aumenta le difese immunitarie. Il Ginseng oolong è un tè che bevo spesso durante il periodo invernale perché mi aiuta a non ammalarmi e mi fa sentire bene. Ma come vengono prodotte queste palline?

Si tratta di tè oolong dalla media ossidazione, stiamo parlando di circa 35% di ossidazione senza tostatura o torrefazione, dal Fujien, Cina.

Il rametto comprende la gemma fino alla terza o quarta foglia, raccolto primaverile, ed è completamente appallottolato, come un gaoshan Taiwanese per comprenderci. Questo oolong viene anche profumato con fiori di osmanto, per circa cinque notti e successivamente avvolto dalla patina che comprende polvere di vera radice di ginseng e a volte foglie macinate di tè.

Il cementino esterno fa fatica ad aprirsi durante la prima infusione quindi sono necessarie tre infusioni per riuscire a far aprire bene tutte le palline e acqua quasi bollente.

Il sapore è un mix molto interessante fra il sapore floreale e vegetale dell’oolong profumato all’osmanto dalle note lievemente fruttate di albicocca e la parte data dal ginseng, questo Ginseng oolong mi piace molto perché raramente se ne trovano di buona qualità, in questo caso però la radice di ginseng non è amara o sgradevole anzi aggiunge una nota tuberosa e minerale al tè. Il retrogusto è molto intenso e umami, quasi ferroso, che rimane a lungo in bocca e dona una naturale dolcezza minerale.

Sto bevendo questo oolong accogliendo il nuovo anno, che spero sia sempre pieno di tè e nuove conoscenze, nuove tea adventures in giro per il Mondo ma anche rimanendo a casa, perché si sa una tazza di tè fa sempre viaggiare, ma soprattutto in compagnia di persone che come me dedicano almeno un pezzo della loro esistenza a questa magica bevanda!

Buon 2018!

 

1 Commento

  • gennaio 2, 2018

    pat58

    Ho scoperto da poco il Suo blog…. non si può fare a meno di restare affascinati. Spero che il 2018 sia costellato di tanti interessanti articoli che Ella così generosamente elargisce. Grazie.