Il tè all’Inglese

La cultura Britannica del tè, confrontata con quella Millenaria della Cina o del Giappone, può sembrare poca cosa, ma credo sia il modo migliore per far conoscere questa bevanda e le sue sfaccettature nel nostro paese attraverso un rito, quello dell’afternoon tea che coinvolge e diverte. Il tè all’Inglese segue determinate regole di preparazione e si rivela comodo nel caso in cui i commensali siano almeno tre o quattro, perché le foglie rimanendo in acqua dopo qualche tempo danno un tè troppo intenso e quindi va versato nel momento giusto, se volete preparare un tè per una persona o due, vi consiglio l’infusione classica all’Occidentale o il metodo gong fu. Prossimamente vi proporrò nuovi video sulle varie preparazioni ma per ora ecco l’ultimo video dal canale, proprio sulla Preparazione del tè all’Inglese.

3 Commenti

  • novembre 20, 2015

    Il Duca di Baionette

    Video molto carino!
    Leggendo le poche pagine dedicate al tè in “Things a Lady would like to know” del 1874 sono incappato in due cose interessanti.

    La prima è l’idea di pre-riscaldare la teiera infilandola, con le foglie già all’interno, dentro il forno caldo oppure ponendola sulla fiamma di una lampada a spirito, quando non si vuole usare acqua calda.
    All’epoca, essendo la signora a preparare e servire il tè agli ospiti, ma la servitù a portare l’acqua bollente, i set da tè tendevano a includere un supporto con lampada a spirito per mantenere alta la temperatura del bollitore (e/o a completare l’arrivo a temperatura massima).
    Non vedo l’utilità però della cosa, mi pare più semplice usare l’acqua calda e basta… perlomeno se si ragiona di una prima infusione (in altri libri d’epoca ho visto accenni espliciti alla seconda infusione delle foglie, nel caso siano ancora abbastanza forti e serva altro tè).

    La seconda curiosità, per me più interessante, è una miscela che sia lì che in altri manuali d’epoca è indicata come molto apprezzata dai vittoriani (perlomeno quelli degli anni 1870-1880): 2/5 tè nero, 2/5 tè verde, 1/5 gunpowder. Temperatura indicata per l’acqua: teiera preriscaldata e acqua bollente.
    Il che mi è parso un po’ eccessivo considerando che al 60% sono tè verdi…

    Io ho messo come nero un Ceylon OP che sapevo richiedere 90 gradi più che 95 (Victorian Blend di Mlesna) e non ho preriscaldato la teiera, così sono stato sui 94-95 gradi massimi invece di avvicinarmi ai 98.
    Come verde Emei Cha (che ha un sapore molto fruttato) e per gunpowder il Zhu Cha Zhen Tou.
    Infusione 3 minuti.

    Risultato?
    Fantastico. Temevo che l’alta temperatura tirasse fuori note amare o aspre, invece il mix col tè nero e non aver superato i tre minuti ha creato un liquore di buon corpo, vellutato, che univa le diverse caratteristiche dei tè: agrumato del Ceylon, fruttato dell’Emei Cha e note ferrose leggermente affumicate del gunpowder, con un retrogusto molto fresco e floreale. ^__^

    Ciao!

  • novembre 22, 2015

    Nicoletta Tul

    Arrostivano le foglie nella teiera asciutta come fanno i Turchi! Io preferisco scaldare la teiera con acqua calda oppure si rischia che le foglie con questo “riscaldamento a secco” cambino sapore. Praticamente hai creato una specie di miscela alla Wellington, gli Inglesi non vanno mai assecondati con le loro folli idee di acqua bollente, pensa che aziende prestigiose consigliano 100 gradi e 5 minuti per i first flush del Darjeeling, ma a parte ciò alcuni tè verdi reggono alte temperature, è un’usanza nel sud est asiatico, ma la cosa importante è tenere corti i tempi di infusione come hai fatto tu!

  • novembre 22, 2015

    Il Duca di Baionette

    Già, le aziende inglesi non so perché ma tendono a dare indicazioni strane… in ambo le direzioni, sia troppo caldo e troppo tempo, che poco tempo. Talvolta contraddicendosi nel proprio stesso sito sul medesimo prodotto: Twinings per il suo Rosy Fig, un tè bianco d’alta quota con petali di rosa e oli essenziali di rose, mandorle e fichi, sul prodotto (confezione inclusa) indica 80 gradi per 1-2 minuti… poi però nella pagina dedicata a quel tè nel proprio blog indica 4 minuti e addirittura 90 gradi! Ioho provato i 2 minuti ed è buono, ma in futuro tenterò la prima infusione a 4 (sono di quelli che i tè bianchi li fanno partire da 5-7 minuti per dare sapori più intensi).

    Proprio ora sono finito per caso sul Goomtee FF di F&M: acqua bollente e 4-5 minuti. Per 28 sterline uno vorrebbe indicazioni più corrette, soprattutto se è alle prime esperienze e il venditore è così prestigioso per cui uno si fida (e in generale ottimo, lo stimo molto).

    P.S. scendendo di prestigio, adoro l’idea delle latte natalizie personalizzate di Twinings…
    http://www.twinings.co.uk/christmas/personalised-christmas-gifts/personalised-christmas-gift-crate
    il Christmas Tea che offrono è così così, colpa dell’Assam un po’ grezzo che hanno usato, per cui va mitigato col latte (e viene un cocktail ottimo), per cui come tè di Natale preferisco quello di Dammann (è davvero buono, molto profumato di maraschino), ma l’idea è così adorabile, con cofanetto e latta con dedica davanti e dietro, che la sfrutterò di sicuro per un regalo natalizio e un’amica che voglio avvicinare al tè. ^__^