Il Tè Bianco Stagionato

“Il Tè bianco dopo un anno è Tè, dopo tre anni è come una medicina, dopo sette anni è come un tesoro”

Di Tè bianchi stagionati Vi ho già parlato precedentemente, in questo video siamo nella contea di Zhenghe, Monte Wuyi nel  Fujian e chi racconta è Yang Feng, nato nella contea di Pucheng da una famiglia di coltivatori di Tè. Il Tè bianco assomiglia alla vita, dice Feng, e non necessita di una grande elaborazione troppo complessa, si rivela naturale, semplice, basta che tu gli chieda aiuto e lui è disposto a dartelo. Feng racconta di come sia cresciuto da piccolo aiutando i contadini a cucinare durante la loro pausa pranzo e guardandoli lavorare il Tè bianco.

Il Tè bianco è un Tè poco ossidato, non arrotolato o riscaldato, quando viene raccolto è ricoperto da una fitta peluria bianca argentea ed in base alla raccolta possiamo distinguerlo alla fine in Baihao Yinzhen, Baimudan, Gongmei e Shoumei. I soli germogli servono per produrre lo Yinzhen o silver needle, mentre con una gemma e due-tre foglie si fanno le altre categorie. Dopo aver raccolto le foglie per prima cosa bisogna effettuare il Liang Qing, che è il modo in cui si chiama l’appassimento, perdere i liquidi.  Per produrre il Tè bianco nella maniera tradizionale è necessario che ci siano quattro giorni consecutivi di bel tempo, in ogni caso non bisogna scendere sotto le 72 ore.

L’appassimento richiede un ambiente ben areato, durante il giorno la temperatura è alta ed il livello di umidità si abbassa e l’acqua delle foglie di Tè viene rilasciata gradualmente. Alla sera la temperatura scende e l’umidità aumenta e le foglie assorbono un pò di umidità e l’ossigeno, gli enzimi chimici così provocano il formarsi di composti molto aromatici. Perciò per un buon risultato bisogna alternare cicli di lavorazione di giorno e notte.

Quando il colore delle foglie vira dal verde al giallo,  significa che l’appassimento ha raggiunto l’85% circa, a questo punto è possibile esporre le foglie al Sole. Con questo tipo di lavorazione tradizionale il tè bianco risulta esteticamente un pò scuro, ma il sapore sarà più morbido, ricco, dolce e pastoso in bocca, soprattutto se realizzato con il cultivar Zhenghe DaBai.  Questo stabilimento di trova nella contea di Zhenghe, nella zona occidentale delle pendici del monte Wuyi e si estende incontrandosi con il monte Jiufeng. La composizione del terreno di Zhenghe è molto ricca di minerali ed il tè che ci cresce risulta dal gusto ricco e complesso, molto umami e dolce con note sapide minerali davvero interessanti che con la stagionatura migliorano e si intensificano.

Come preparare il Tè bianco?

Tradizionalmente per questi Tè bianchi si usa una gaiwan e temperature alte attorno ai 90-95 gradi con 4-5 grammi di foglie, il tempo di infusione dipende dai gusti individuali. Mentre per i Tè bianchi Shoumei stagionati si può utilizzare una tecnica molto antica, di bollitura. Si utilizza un fornellino o bollitore in argilla o un pentolino, con 200 cc e quando appaiono le prime bollicine “di pesce” si versano 5-10 grammi di tè e si fa bollire a fiamma bassa per 3 minuti, si filtra e si beve.

Dice il signor Feng che lasciandolo in decotto più a lungo il liquore emana un sapore di zongzi (fagottini di riso avvolti nel bambù), aroma di datteri e persino foglia di iris. Le genti di questa zona considerano il Tè bianco stagionato una vera medicina il cui potere aumenta con gli anni di stagionatura. Il tè che vi presento proviene proprio dalla contea di Zhenghe ed è uno Shoumei ricchissimo di gemme e belle foglie lanuginose, stagionato del 2013, con sapori molto ricchi di frutta gialla come albicocche e pesche disidratate, dolcezza minerale molto umami e sentori di riso cotto e arrosto.

Lo Shoumei Stagionato 2013 lo trovate nel mio negozio La Finestra sul Tè, Via Barbarigo 95, Padova.

Degustatelo mentre contemplate le bellezze di questo video, Vi assicuro che proverete una grande sensazione di pace e equilibrio.

www.facebook.com/lafinestrasulte

 

2 Commenti

  • marzo 22, 2017

    Silvia

    Ho apprezzato molto la degustazione di questo tè dopo averne letto le caratteristiche e visto questo stupendo video!
    Già da qualche anno mi sono appassionata al tè iniziando a scoprire un mondo prima sconosciuto.
    C’è qualche libro che potresti consigliarmi per approfondire l’argomento?
    Grazie e complimenti per il bellissimo blog! :)

  • marzo 24, 2017

    Nicoletta Tul

    Prossimamente aggiornerò la sezione libri sul tè, su questo blog, è davvero incompleta, dammi solo un pò di tempo per riuscire a farlo… sono presa da mille cose, ma grazie per il tuo commento, sono felice di averti fatto vivere un bel momento!