La Cultivar Asanoka

La mia passione e amore per il Tè e la continua ricerca e studio negli anni mi hanno portato ad amare ogni categoria di tè puri, che preferisco in base alle stagioni o all’umore, ma ad appassionarmi a due “tipologie” molto diverse fra loro: i Tè provenienti da alberi selvatici, antichi o lavorati a mano in piccoli appezzamenti, quindi Tè che mi comunicano saggezza e profondità dai sentori minerali e ricchi, e per contro, il perfezionismo delle cultivar giapponesi, sapori perfetti, puliti, elegantissimi.

Oggi Vi presento una cultivar  che adoro, l’Asanoka. L’Asanoka è nata in tempi recenti, nel 1996, dall’unione fra Yabukita, la più comune in Giappone e una Cultivar cinese dello Jianxi (cn1) una cultivar dolce e floreale. E’ stata creata nella regione di Kagoshima (2,6% delle coltivazioni del Sud ad Asanoka) e di solito viene coltivata al sud, come la maggior parte della piante “nuove” ma in questo caso nasce a viene lavorata a Shizuoka, è uno Yamacha un tè di montagna.

La famiglia Otsuka, famosa per la produzione di sencha fukamushi, in questo caso ha prodotto un shincha asamushi, quindi cottura a vapore leggera dal classico aspetto aghiforme e dai colori brillanti. Otsuka raccoglie e produce i tè in tutte le fasi di lavorazione, produce l’aracha e lo rifinisce il shiagecha, cosa molto rara in Giappone perché spesso i produttori di aracha (tè incompiuto) lo vendono ad aziende che lo rifiniscono in tè finito detto shiage, arrotolandolo e setacciandolo togliendo rametti ed altri componenti.

L’Asanoka è la quintessenza della raffinatezza Giapponese, vegetale e fresco, quasi mai marino ma molto vanigliato e burroso, con un bouquet lievemente floreale. La cosa che preferisco però di questo Tè è il corpo, il bouquet e profilo sono meravigliosi, ma il corpo è magico, avvolge lingua, bocca, e gola con un manto vellutato che lascia un profondo e magnifico retrogusto. Così raffinato e lieve. Lo ho abbinato alla contemplazione di un incenso all’olibano e sandalo, fresco e profondo.

Vi consiglio di prepararlo con la tecnica tradizionale del Gyokuro, se la merita. Quindi 50-60 gradi °C e tempi lunghi di infusione fino a 4 minuti, oppure 75 °C per un minuto per un tè maggiormente bilanciato fra umami e vegetale.

Buon Tè, il shincha Asanoka della famiglia Otsuka lo trovate fino ad esaurimento scorte nel mio Teashop La finestra sul Tè, Padova. Seguite la pagina FB La Finestra sul Tè per tutte le news.