La tradizione del Tè nelle minoranze etniche Cinesi

Il tè ha un ruolo importante in molte delle tante minoranze etniche cinesi, dai tè con latte e burro delle popolazioni nomadi ai confini del Nord fino ai popoli che abitano le regioni dello Yunnan e Sichuan.

Noi siamo abituati a conoscere la cultura cinese del tè come quella raffinata delle corti degli Imperatori o come l’arte del gong fu cha durante la quale si beve tè pregiato in piccole tazzine di porcellana. In Cina però convivono però molte etnie che hanno creato un loro modo particolare di bere il tè o addirittura di mangiarlo, e i popoli nomadi che abitano il vecchio confine della muraglia sono soliti berlo con burro, latte di cavalla o di capra. Vediamo come il tè si trasforma nelle etnie che popolano la Cina.

Tibet

I Tibetani bevono tè pu’er o tè rosso, solitamente dello Yunnan, fatto agitare all’interno di sifoni di legno con burro e latte di yak, questo è un tè salato e molto grasso, fin dai tempo della dinastia Yuan.

“Longhudon” o il Tè della battaglia fra tigre e drago del popolo Naxi

Il popolo Naxi abita le montagne dello Yunnan, hanno antiche tradizioni sciamaniche e magiche e un alfabeto divinatorio molto ancestrale.

Il Longhuadon è una miscela di tè e liquore. Mentre l’acqua bolle, si fanno arrostire le foglie di tè a secco dentro una teiera di argilla posta sul fuoco. Quando il tè emana un aroma tostato si aggiunge l’acqua e si lascia sobbollire per 5 minuti. Nelle tazze si versa prima il liquore e poi si aggiunge il tè, il rumore che deriva dall’unione dei due liquidi è considerato di buon auspicio. La gente Naxi crede che un rumore forte porti fortuna a colui che beve il tè.

Il tè all’olio e sale del popolo Lisu

I Lisu abitano fra Birmania, Thailandia e sud est della Cina.

Poche foglie di tè vengono poste in una pentola di terracotta sul fuoco per farle arrostire, le foglie verdi diventano gialle e caramellate, durante la tostatura la ciotola viene smossa spesso per favorire una cottura uniforme. Si aggiunge olio e sale, dopo un minuto si aggiunge acqua e si fa bollire per 4 minuti, il decotto viene servito come zuppa.

Il tè del popolo Bai

I Bai abitano fra Yunnan, Guizhou e Hunan. Servono agli ospiti un tè composto da tre portate e un cerimoniale particolare che serve ad augurare buona fortuna e prosperità a chi lo riceve.

La prima parte di questo cerimoniale è detta Tè Amaro che augura il buon avviamento di un attività o carriera lavorativa. Il secondo tè e detto Tè Dolce che viene preparato con le foglie della prima infusione, tostate, bollite  con l’aggiunta di zucchero scuro, formaggio fresco e cassia. La tazza non viene riempita fino al bordo ma per circa l’80% della tazza.

La terza tazza di tè è detta Tè dal Retrogusto e la preparazione è simile al secondo ma con ingrediente leggermente diversi come miele, riso soffiato, pepe selvatico e noci. La tazza viene riempita per metà.

Il tè al bambù del popolo Blang

I Blang abitano le montagne dello Yunnan.

Il loro tè viene preparato e servito nel bambù. Tagliano un pezzo abbastanza grande di bambù per poterlo usare come recipiente bollitore che viene posto su di un fuoco di paglia e rametti di bambù. Quando l’acqua nel bambù inizia a bollire si versano le foglie di tè e si fa bollire per qualche minuto. Si serve in una ciotola ricavata da un pezzo di bambù.

 

 

Il tè al latte dei Kazakhs

I nomadi Kazakh bevono il loro tè tre volte al giorno, al mattino, mezzogiorno e sera, ma i membri più anziani possono berlo anche al pomeriggio. Il tè viene servito con latte e  formaggio, si serve anche carne di montone, mele, miele, panna e frittele di orzo.

Il tè del popolo Tujia

Abitano fra Hunan, Hubei e Guizhou. E’ detto anche tè dei tre ingredienti ed è composto da foglie di tè crudo, zenzero  e riso crudo. Gli ingredienti freschi vengono pestati in un mortaio e poi fatti bollire per ottenere una zuppa alla quale si possono aggiungere arachidi fritti, sesamo o riso soffiato.

Il Tè degli otto tesori del popolo Miao

I Miao abitano le montagne di varie regioni, dallo Yunnan, Sichuan, Guizhou, Hunan, Hainan, Hubei e Guangxi. Si comincia friggendo del mais, i semi di soja, gli arachidi, i tuansan (tortine di riso) , tofu secco tagliato a fettine e vermicelli di soja (gli ultimi due ingredienti si friggono nell’olio di semi di tè). Tutti questi ingredienti vengono poti nelle ciotole con del tè bollito, questi tipi di zuppe vengono dette oil teas.

 

 

4 Commenti

  • dicembre 2, 2015

    Francesca

    Un articolo dettagliato che cattura la complessità della tradizione del tè in Cina. Complimenti.

  • dicembre 8, 2015

    Mahee Ferlini

    Che blog ricercato ed interessante, grazie!! Adoro il Tè in tutte le sue varianti!!

  • dicembre 9, 2015

    Nicoletta Tul

    Grazie, specialmente perché me lo dici tu :)

  • dicembre 9, 2015

    Nicoletta Tul

    sono felice ti piaccia il mio blog, grazie mille!