L’antica Arte del Blend

Il rito dell’Afternoon Tea Inglese è, come ormai sappiamo, una vera e propria Istituzione che però si sviluppa e diventa parte fondamentale dello stile di vita del paese ai tempi della Regina Vittoria. A cavallo fra l’epoca Vittoriana ed Edoardiana molte aziende di tè Inglesi crearono miscele speciali per commemorare le nascite di nuovi eredi reali o per matrimoni e altri avvenimenti importanti, ma le miscele a partire dal 1920 diventano molto popolari anche fra la popolazione e molte aziende fondano il loro successo proprio sulla creazione dei blends.

Eccone alcuni esempi:

PRINCE OF WALES Questa miscela è composta da tè neri Cinesi, solitamente Keemun di alta qualità proveniente da Anhui miscelato con altri tè neri congou Cinesi a lavorazione ortodossa. Dal sapore vellutato, leggermente affumicato, delicato ma dalla viva personalità è ottimo a tarda mattinata o per l’afternoon tea. Creato dalla Twinings per onorare il Principe Edoardo successivamente Re Edoardo VIII, che nel 1921 diede il permesso personale all’azienda di commercializzare la miscela mantenendone però il nome originale. Ormai anche questa miscela, come molte altre comuni (English Breakfast, Earl Grey…), viene modificata in base alle esigenze ed allo stile dell’azienda che la produce, ma l’originale rimane sempre della Twinings.

ROYAL BLEND TEA Creata nel 1902 per il Re Edoardo VII, nata appositamente come tè adatto alle sue villeggiature estive, il blend è sempre stato molto popolare fra i Britannici, grazie al suo caratteristico sapore maltato e mielati. Composto da tè neri di Ceylon di pianura e tè nero Assam.

AFTERNOON BLEND TEA Un classico blend nato anche per le infusioni a freddo, in quanto rimane  sempre cristallino senza creare il tipico effetto opaco e “creamy” di molti tè freddi.  A base di tè neri di Ceylon di alta montagna sapientemente miscelati a tè di Ceylon di pianura.

QUEEN ANNE TEA BLEND Miscela nata nel 1907, l’anno del bicentenario della storica Fortnum&Mason, che per commemorare l’evento creò questo blende dedicato alla Regina Anna, che fu regnante sovrana durante il primo anno di attività dell’azienda. Una selezione di TGFOP Assam e Ceylon FBOP, corposo e deciso, proprio come la Regina a cui era dedicato.

HOUSEHOLD BLEND Un altro tè popolare della Fortnum &Mason, il Household tea nasce nel 1920 e si adatta ai gusti di tutta al famiglia Britannica dell’epoca, composto da tè neri di Ceylon FBOP di pianura, Assam FGFOP e Darjeeling 2nd flush TGBOP.

HALF CROWN BLEND TEA Una antica miscela della fortnum&Mason riscoperta sfogliando i vecchi archivi storici dell’azienda, la Half Crown Perfection Blend nasce i primi anni del 1900 e servì a celebrare il monarca Edoardo VII che divenne Re nel 1901, che in un forte momento di austerità non rinunciava a tè di ottima qualità. E’ un blend molto speciale di tè rosso Yunnan Cinese e Darjeeling First Flush TGFOP1.

Ci sono poi molte varianti “al femminile” del classico Earl Grey, come il Lady Grey della Twinings, che oltre al bergamotto presenta anche fiori d’arancio e petali di fiordaliso, o il Countess Grey a base di fiori di agrumi, arancio e bergamotto.

Domenica 05 Ottobre si è svolto un Classic Afternoon Tea, nella splendida cornice dei Colli Euganei, abbiamo degustato antiche  e storiche miscele di tè armoniosamente abbinate a sandwiches, scones e torte antiche, come la Battenberg nata per il matrimonio della Principessa Vittoria, nipote della Regina Vittoria e del Principe Louis di Battenberg.

9 Commenti

  • maggio 26, 2015

    Il Duca di Baionette

    I blend di Fortnum & Mason sono davvero buoni. ^^
    Di quelli storici mi manca ancora da provare la loro versione del Prince of Wales (su quella in lattina di Twinings stendo un velo pietoso: piuttosto me lo faccio da solo con Keemun e Yunnan), l’Half Crown e l’Empire.

    Household molto interessante, con quell’agrumato con un retrogusto piacevolmente amaricante di malatato/tostatura (ipotizzo il primo dato dal Ceylon e il secondo dall’Assam) e un bel corpo morbido (immagino dato dal Darjeeling). Mi ha ricordato molto il Royal Blend, che preferisco rispetto all’Afternoon Blend (perché sono poco abituato ai blend di soli Ceylon, credo, e l’aggiunta di Assam mi aiuta ad apprezzare meglio).

    Il Guard’s Blend mi piace molto, i tre tè che lo compongono si esprimono senza annientarsi o sovrapporre le note e si distinguono bene i contributi. Al momento è il mio preferito.

    Countess Grey e Smoked Earl Grey li bevo volentieri, ma mi lasciano un po’ più indifferente. Sento troppo l’aver puntato sull’aromatizzazione e meno sul corpo e sulle doti del tè dietro. Sono gli unici di Fortnum che non penso ricomprerò più. Dei due ho preferito il Countess, mi è piaciuta la sensazione quasi di canditi data dall’aroma di arancia mischiato al bergamotto.

    Tra i due Breakfast, mi sono trovato meglio con l’Irish. Pezzatura piccola e appallottolata, sembrava un po’ quegli Assam a pallini piccini arrotolati che usano gli indiani per il masala chai. Ah, anche il Chai di Fortnum mi piace come tè da colazione: non sono ancora sicuro se apprezzo così tanto anice stellato a coprire la cannella (era abituato a farmi il chai da solo con cannella, cardamomo, chiodi di garofano e zenzero), ma mi piace.

    Non ho ancora provato il Jubilee Blend, il Wedding e il Christening. I primi due mi interessano di più (il terzo a quanto ho capito è come un Earl Grey per cui mi stimola meno…): come sono? Di che sanno?

    Ciao!

  • maggio 27, 2015

    Nicoletta Tul

    Si bravo il link si era perso :)
    Della Fortnum vale la pena prendere davvero solo i blend antichi o la Russian Carovan. Mi spiace che abbiano tolto dal mercato il Lover’s come al solito i tè più raffinati hanno vita breve nel nostro paese.
    La teaway comunque è ottima, tè di alta qualità ed è molto migliorata negli anni soprattutto per quanto riguarda i tè Cinesi.

  • maggio 27, 2015

    Nicoletta Tul

    Io adoro il Half Crown Blend, lo Yunnan unito al Darjeeling lo rende davvero unico! Anche Wedding e Empire mi piacciono molto, robusti e con carattere ma senza essere astringenti, ma non ho ancora assaggiato il Christening, quindi non so dirti come sia. Sono d’accordo con te sull’Irish, e comunque fra gli sfusi della Twinings il Prince of Wales rimane il loro meglio nonostante tutto (in Inghilterra i loro tè sono di qualità migliore rispetto a quella che trovi in Italia).
    p.s. si pure io preferisco i tè in purezza, e fra aromatizzati e profumati preferisco i secondi anche se dopo poche tazze tendono a stufarmi. Eccezione fatta per l’oolong all’osmanto che adoro!

  • maggio 27, 2015

    Il Duca di Baionette

    Grazie! Al prossimo ordine da F&M prendo Half Crown, Empire, Wedding e Jubilee. ^__^ E ovviamente ricompro quelli che mi sono piaciuti già. Due tazze di blend di neri di Fortnum son la cosa migliore al mattino, per me, prima della palestra. Dedico il pomeriggio e la sera a bianchi, verdi oppure oolong, di solito.
    A meno che non siano quei rari casi in cui mi voglio fare un “cream tea” al pomeriggio e allora ancora blend di neri (la clotted cream non ce l’ho perché il forno a temperature così basse in 12 ore di cottura mi si spegnerebbe 60 volte XD… ripiego su mascarpone lavorato a freddo con rosso d’uovo e un po’ di zucchero oppure uso la cream fraiche come base per la confettura di fragole fatta in casa).

    Ah, vero, il Russian Caravan! Adoro quello di F&M, ha un Keemun con un profumo di noci intensissimo, sembra la crema di noci su una pizza bianca! C’è scritto che è un blend di tè nero (o dovrei dire rosso?) e oolong, ma io l’oolong quasi non lo vedo tra le foglie…
    Mi piace molto anche il loro Yunnan, è così terroso, legnoso, così forte nel sottobosco e con quella punta affumicata fantastica.

    Il Keemun di F&M unito allo Yunnan di F&M è la mia scelta preferita per fare un Prince of Wales mio. Quel Keemun lo preferisco di gran lunga, sul lato “noci”, ai pur eccellenti Keemun di Teaway (più delicati, nel blend ho più difficoltà a non far sparire la noce dal profumo e soprattutto dal retrogusto), e per fare un Russian Caravan affumicato di solito lo taglio con il Tarry Souchong di teaway: 2/3 Russian Caravan F&M + 1/3 Tarry Souchong teaway. :-)

    Sospettavo che i prodotti Twinings per l’Italia fossero inferiori (oltre che molto meno vari) rispetto a quelli per il Regno Unito. Ogni tanto guardo i loro video, vado sul sito, e vendono anche un sacco di cose che da noi non propongono…
    Comunque, alla fine si tratta di latte da 100 grammi per 5,50 euro di un’azienda che ha il “marchio” per cui parte sostanziosa del (basso) prezzo è per il nome. Non posso nemmeno pretendere che siano geniali, solo speravo che fossero meglio. Cito le latte con le foglie più o meno intere/broken, perché quelli in bustina li ho provati tutti, ma sono troppo dust e fanning “in senso cattivo”… sembrano all’aspetto caffè da moka, hanno sapori e profumi più grezzi e piatti, è proprio robetta. Per i supermercati italiani sono bustine molto valide, ok, ma in generale ormai non riesco più a bere con piacere prodotti così piatti… :-/

    L’oolong all’osmanto è fantastico. Rimanendo a tema oolong mi piace molto anche il milk oolong, bello burroso, e mi piace abbastanza anche l’oolong con i petali di rosa. E poi, ovviamente, tornano sui “puri”, adoro la Dea di Ferro della Misericordia.

    Ho difficoltà ad apprezzare oolong di roccia e pu’er: non fanno ancora per me, non hanno i sapori che cerco.

  • maggio 27, 2015

    Il Duca di Baionette

    P.S. A proposito di tè a pallettine tipo Assam del masala chai, mi è appena arrivato per posta il Masala Tea di Wagh Bakri, azienda indiana. Dal profumo è invitante, spero sia buono!

  • maggio 29, 2015

    Nicoletta Tul

    Fammi sapere, io fra gli Assam adoro il Hatti alli, un prodotto decisamente diverso rispetto ai “classici” Assam, molto torbato e maltato, melassa e cioccolato, foglie grandi e enormi germogli dorati. Prossimamente magari posto una degustazione.

  • maggio 29, 2015

    Il Duca di Baionette

    Il Wagh Bakri era pessimo. È un prodotto economico, ma speravo fosse meglio: non avevo visto che è profumato con essenze, non ha le spezie tritate dentro. :-( Ed è fortissimo come pepe, troppo piccante. Confido in un altro Masala Chai arrivatomi, questa volta uno serio con le spezie tritate, di un produttore del Nepal.

    Ottimo Hattialli, pieno di germogli dorati. Un bellissimo FTGFOP1 quello che vendono su teaway. Se non sbaglio Hattialli è servito anche da Fortnum & Mason nel menù. Mi piacerebbe un giorno prendere il tè lì, sarebbero di sicuro 70 euro ben spesi. ^.^

    Di Assam non ne ho provati molti. Secondo le schede che ho fatto, ne ho bevuti solo da 8 giardini (+ quelli senza indicazione)… ho preso l’abitudine di schedare ogni cosa che bevo al tempo dei corsi per sommelier con AIS, per preparare gli esami. Anche perché se no, ora che sono a 120 schede, che non sono molte ma comunque a memoria non potrei tenerle, non mi ricorderei neppure quale bianco preferisco o quali giapponesi ho bevuto. Sarebbe un dramma fare acquisti. XD

    I miei preferiti sono Hattialli e Greenwood tra quelli eleganti. Con Hattialli una buona spanna davanti (e infatti l’ho quasi finito, dovrò ricordarmi di ordinarlo la prossima volta). Non mi dispiace il first flush di Banaspaty, ma ho avuto una brutta esperienza la prima volta: sentivo un po’ troppo le note di carciofo, che a me non entusiasmano (però le volte successive non mi è parso così forte).

    Usandolo molto per il Masala Chai, preferisco Assam più tradizionali, più grezzi di sapore. Mi trovo bene con Oaklands e Koilamari, soprattutto Oaklands. Quando ne voglio uno cafone, Ramanugger è la mia scelta. Anche se poi trovo che nessuno degli Assam che ho provato da teaway sia davvero aggressivo, sono tutti abbastanza eleganti.

    Sempre in attesa di nuovi articoli di degustazione! ^^

  • giugno 24, 2015

    Il Duca di Baionette

    Segnalo che l’Empire, che da ormai oltre un mese, direi quasi due, non è più raggiungibile cliccando sulla sua immagine (si viene rimandati alla pagina generale degli Heritage Tea Caddies), pare sia momentaneamente fuori produzione. :-(

    Unfortunately this item is now unavailable as it has been discontinued. I do apologise for any inconveniences caused.
    Spero ritorni o venga sostituito da una formula storica ripescata ancora più interessante…

  • giugno 24, 2015

    Il Duca di Baionette

    Ops, il blockquote mi è venuto un po’ male XD