L’etichetta del tè per il Capodanno Cinese

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Il Capodanno Cinese rappresenta il periodo dell’anno più atteso e gioioso per gran parte dell’Oriente, è una festa che dura a lungo ed è scandita da tradizioni  e ritmi antichi e ben radicati nella società cinese. Tutti in casa sono occupati nelle faccende domestiche, il Terzo giorno di festa si pulisce la casa da cima  a fondo, la si decora con tessuti e quadri nuovi  e moltissimi fiori freschi (infatti i venditori ambulanti di fiori si trovano ad ogni angolo di strada) e in salotto e cucina non mancano mai dolci e frutta fresca o candita per gli ospiti. Si preparano snacks e piatti che verranno serviti durante i quattro giorni più importanti del Capodanno, alcuni scrivono biglietti augurali praticando la calligrafia, si visita il tempio e si riempiono i biglietti rossi che verranno donati a parenti ed amici (lai-si).

62/365 - Good health and good fortune

Il tè viene sempre servito a Capodanno e rappresenta una parte molto importante dei rituali festivi, se vi ritrovate ad essere ospiti ad un tavolo cinese ecco come dovrete comportarvi mentre vi verrà servito il tè. Il vostro interlocutore si siederà di fronte a voi, e con movimenti lenti vi preparerà il tè e lo servirà nella vostra tazza augurandovi fortuna per il nuovo anno, a questo punto voi potrete estrarre la busta rossa augurale e donarla. Le piccole buste rosse di solito si riempiono con denaro e auguri, per i bimbi qualche soldino e dolci o cioccolato.

Se si usano tazze con manico, il manico va sempre rivolto a destra del ricevente e quindi a sinistra del padrone di casa, quest’ultimo offre la tazza all’ospite con entrambe le mani ed un piccolo inchino del capo. Se la tazza ha il manico, è necessario prenderla con la mano destra, se è senza manico (in questo caso vi verrà servita su un vassoio) si usano entrambe le mani appoggiando la tazza poi sul palmo della mano sinistra. In caso si utilizzi una gaiwan, il padrone di casa ve la offrirà sempre con entrambe le mani in segno di rispetto, e voi prenderete il piatto con tazza con una mano e coperchio con l’altra. In caso ci siano più persone pronte a servirvi il tè, la vostra tazza non sarà mai vuota ma verrà sempre riempita con tè fresco o con acqua fresca in caso usiate una gaiwan contenente foglie (infatti tradizionalmente le gaiwan si prestavano molto bene a questo scopo).

I cinesi amano molto le aggiunte dolci nel tè  e per renderlo speciale per le festività, nella tazza spesso si aggiunge frutta candita o secca, come giuggiole, bacche, melone e radice di loto candita. I tè che si sposano bene con frutta secca dolce sono i tè neri e rossi, i pu’er (shu cha) e gli oolong tradizionali. Per controllare meglio l’infusione (se gli ospiti sono tanti) ed evitare che il tè diventi astringente o troppo forte, è sempre meglio usare poche foglie 1.5-2 gr per 350 ml e fare infusioni più lunghe fino a 8 minuti. Il tè rimane così più stabile di sapore e regge meglio aggiunte di vario tipo (i pu’er prima vanno “sciacquati”).

Il tè in passato era parte fondamentale dell’ospitalità durante le feste sia a casa che fuori casa, purtroppo gran parte di queste regole ed etichette sono andate perdute in Cina e paradossalmente rimangono molto vive e sentite a Hong Kong e Taiwan. Durante le festività si svolgono banchetti speciali con cibi speciali, se volete saperne di più sulla cultura del dim sum leggete questo articolo, e questo come organizzare un dim sum tea party.

Buon anno della Capra a tutti e festeggiatelo con un tè dolce alla Cinese!