Lo spazio per il tè

Quando penso allo spazio che occorre per preparare un tè o per servirlo, diverse sono le sensazioni che provo e diverse sono le atmosfere che mi vengono in mente. Lo spazio per il tè può essere ridotto ad una tazza, eppure come dicono i Giapponesi, in una tazza possiamo ritrovare l’intero Universo, un Mondo in una tazza di tè. Non a caso gli Inglesi dicono spesso “What a tempest in a Teapot!”

Ci sono degli elementi fondamentali che rendono speciale il momento del tè, dagli attrezzi, il servizio da tè, allo spazio che essi occupano, che può venir delimitato da un vassoio, un tessuto o un tavolo, ma anche da un prato ad esempio. Pezzi d’arte possono poi rendere più gradevole uno spazio per il tè, come una calligrafia, un dipinto, una composizione floreale o un incenso che brucia. L’atmosfera giusta renderà il tè ancora più protagonista e saprà esprimere la personalità e il gusto del padrone di casa. La scelta delle porcellane e degli utensili, i colori e le forme, cambieranno in base al tipo di tè da servire, agli ospiti da servire ed allo spazio dove il tè verrà servito. Il rumore di un’argilla è diverso dal rumore di un samovar, il tè si comporta in modo diverso in recipienti diversi, cambiando aroma e profumi, le foglie danzano danze diverse.

I dolci e le pietanze servite con il tè sono di fondamentale importanza, creano un contorno sensoriale che prepara il palato e crea sinergie di sapori. I fiori possono aiutare gli ospiti ad apprezzare al meglio un servizio di porcellana colorata o un celadon; una composizione di peonie o camelie rende ancora più gradevole la degustazione di un fresco oolong Taiwanese, dei fiori acquatici o una ciotola con dei piccoli pesci saranno l’accompagnamento visivo ideale per un tè verde ai fiori di loto ed in questo caso un tortino di riso dolce chiude il cerchio. Se invece abbiamo un pu’er invecchiato, maturo e saggio, il padrone di casa dovrà creare un ambiente adatto alla sua degustazione, senza distrazioni particolari, con toni di colori scuri ma neutri come i grigi, i marroni, senza profumi che possano ostacolare il pieno apprezzamento del liquore prezioso. Oro e rosso sarebbero inappropriati in questo caso, uno spazio per il tè “Zen” renderà il pu’er maggiormente maturo. Il modo in cui il padrone di casa si veste ha un ruolo importante, durante una cerimonia di chanoyu, la vestizione del kimono è parte fondamentale della preparazione sia del maestro che degli ospiti, la scelta dell’abito e dei colori cambia in base alle stagioni ed alle situazioni.

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Lo spazio per il tè però non si limita ad una stanza come dicevo prima, può riguardare il giardino e la natura circostante, un sentiero di pietre, una lanterna che illumina il sentiero, il rumore dell’acqua, la luce che si fa strada fra le foglie delle piante, tutto ciò si ritrova riflesso nella tazza. Soprattutto nella Cerimonia Giapponese del tè, il giardino, la casa da tè ha un significato profondo e mistico che fa parte dell’esperienza della cerimonia, ma anche nella Cina antica il giardino doveva ricreare la natura selvaggia, da questa pratica nascono le miniature naturalistiche che ricreano montagne e paesaggi naturali in piccoli vasi o piatti, composizioni che poi divento sempre più essenziali.

Era uso comune in Cina che la servitù preparasse il tè in una stanza diversa da quella nella quale gli ospiti venivano serviti, ma in presenza di un grande Maestro, era suo compito preparare l’acqua e le foglie. La mano di un Maestro rende il tè un’opera d’arte, è così che si dice, ed i tè migliori nascono proprio fra i rumori della natura anche se non tutti gli utensili sono presenti, anche se non ci sono i sotto tazzina. Infine le sale da tè dovrebbero ricreare in parte questa magia, un tempo erano luoghi di socializzazione dove si ascoltava l’opera e si giocava a mahjong, luoghi fondamentali per la comunità e la cultura tradizionale.

In ogni paese ed in ogni cultura lo spazio per il tè cambia, l’importante è sapere sempre rendere omaggio a questa speciale bevanda.

Per scoprire le sale da tè visita la pagina dedicata.

Scopri il tempo per il tè.

 

 

 

 

 

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  • ottobre 6, 2015

    emilio

    splendido