Loto Bianco e Tè Verde- Vietnam

Mi sento infinitamente fortunata a degustare questo tè. Si tratta del famoso tè verde al Loto Bianco, prodotto in Vietnam come si faceva al tempo della dinastia Nguyen. Sembra che l’Imperatore Tu Duc, grande gastronomo e poeta lo amasse moltissimo, e lo capisco.

Di solito non amo i tè profumati o aromatizzati, specialmente se ai fiori, ma qui siamo su un altro livello, siamo sulle nuvole!

Secondo la tradizione l’Imperatore aveva delle ancelle che si occupavano del suo tè al Loto Bianco, alla sera inserivano pochi grammi di tè verde dentro un fiore di Loto Bianco e ne chiudevano i petali  con un filo di mughetto. Durante la notte il tè si riempiva della fragranza del fiore grazie all’umidità e l’aroma delle foglie e del polline di trasferiva sulle foglie. Al mattino era pronto il tè al Loto Bianco.

Dovete sapere che il Loto Bianco ha sapori e aromi molto diversi  dalla sua versione rosa o azzurra, quello bianco è il più raro e pregiato. In Korea c’è una cerimonia dedicata al Loto Bianco, si svolge nei monasteri Buddisti. Dopo un pasto vegetariano a base di verdure, tofu e varie parti del loto, si beve l’infuso del fiore, seguito dall’infuso delle foglie servito assieme a radice di loto croccante e dolce.

Come spiegarvi il sapore del loto bianco? Innanzitutto già a naso si percepisce molto ricco e denso, quasi con corpo gelatinoso. In bocca è morbido e vellutato, riempie la bocca dolcemente ma lasciandola rinfrescata. I sentori animali muschiati sono forti al naso, ma in bocca è dolce e umami, con grande cremosità e finale un pò sapido. Unico e diverso da qualsiasi altro fiore.

Il tè verde al loto rosa è molto comune in Vietnam ed è il tè nazionale, quello che beve il popolo, lo bevono sempre tutti insomma. E’ molto gradevole e aromatico ma come vi ho detto il loto rosa ha sentori molto diversi, più secchi e incisivi, forti e bucolici. Il tè verde al loto rosa è stratificato in due anime: prima arriva la parte vegetale del tè di base, verde e verace ma senza astringenze, successivamente arriva il loto rosa, e rimane.

Questo tè invece è incredibilmente bilanciato e completo, sembra il frutto di secoli di perfezionamento di abbinamenti. Le foglie di base sono bellissime, si tratta di un tè verde lavorato a padella per bloccare l’ossidazione, in stile Cinese per intenderci. Viene arrotolato a mano su stuoie di bamboo, ma viene fatto  riposare prima della lavorazione per circa un ora in ambiente areato. Diviene così un baozhong (tè dalla bassissima ossidazione) con circa 5-10% di ossidazione, quel che basta per ammorbidire le foglie e renderle perfettamente adatte a ricevere il profumo del prezioso loto.

In grandi cesti di bamboo i fiori di Loto Bianco appena schiusi (si scelgono fiori piccoli) vengono adagiati sul fondo e le foglie di tè vengono sparse su di essi. La durata di profumazione dipende dal livello di intensità che si vuole ottenere. Rimangono alcuni pistilli di loto fra le foglie, come potete vedere.

Questo Tè è stato prodotto interamente a mano da una famiglia di coltivatori nei pressi di Hanoi, a Nord del Vietnam. Il giardino di tè è molto piccolo, si tratta di Camellia sinensis e i fiori di Loto Bianco crescono nella risaia a riposo di fianco al giardino. E’ stato davvero difficile trovarlo, lo cercavo da anni ed ora che è nella mia tazza sento che la sua incredibile energia fluisce in tutto il mio corpo. E’ un tè da grande meditazione, che racconta storie lontane. Mi rende molto felice.