MASALA CHAI

E subito il pensiero vola ai banchetti di strada sporchissimi e incasinatissimi di Bombay, dove ometti magri e simpatici preparano il loro masala chai versandolo da un bicchiere all’altro per creare la schiuma.
Vi propongo la versione casalinga del masala chai, vi basta uno shaker e una manciata di ingredienti:
200ml di latte fresco intero
50 ml di acqua
4 cucchiaini di tè nero Darjeeling autumnal flush (ultimo raccolto)
5 capsule di cardamomo verde
1 chiodo di garofano
1 pezzetto di cannella
1-2 cm di zenzero fresco a pezzetti
1-2 cucchiaini di miele o melassa scura

Portate a bollore il latte. l’acqua con il miele o melassa.
Aggiungete le spezie con l’accortezza di schiacciare le capsule del cardamomo per farci uscire i semini neri.
Fate bollire per un paio di minuti e lasciate in infusione per un decina di minuti.
Aggiungete il tè e lasciate in infusione per 5-7 minuti.
Ora filtrate il tutto e sbattete nello shaker aggiungendo un cucchiaio di ghee o di panna fresca se preferite.
Shekerate fino a quando il vostro povero braccio vi dirà “basta per favore” e gustatevi un caldo e dolce masala chai.
Mi rendo conto che è un modo molto profano di bere un meraviglioso Darjeeling autumnal ma fa parte delle tradizioni e dei modi di bere il tè e a me piace devo ammetterlo.
Se non amate il latte potete ometterlo e fare un tè speziato facendo bollire le spezie e poi aggiungendo il tè dopo che l’acqua si sarà raffreddata un pò.
In commercio si trovano anche miscele masala già pronte se preferite.

Buon tè a tutti!

3 Commenti

  • marzo 13, 2012

    Anonymous

    Grazie finalmente una buona ricetta per il masala chai!
    Sandrina

  • giugno 4, 2013

    haru

    Tendo (talvolta bisbeticamente) al purismo ma, qualche peccato me lo concedo volentieri (per fortuna mia e altrui!) e il Masala chai è uno di questi. Insomma io penso che gli eccessi non vadano bene in nessun campo e che alla fine l’importante sia la consapevolezza di quello che si sta facendo. Aggiungi i semi di un anice stellato, togli il ghee/panna e hai la mia ricetta. Solo, io ho sempre usato un Assam per prepararlo: pensavo che un Darjeeling fosse troppo delicato per sopportare questo tripudio di spezie. Se avessi provato entrambe le versioni sarei curiosa di sapere il tuo parere.

  • giugno 4, 2013

    la signora delle camelie

    Io amo usare i Darjeeling autunnali corposi ma dalle note moscate e dolci, un Assam va comunque molto bene, lo utilizzo se non ho Darjeeling a disposizione, vanno benissimo pure i tè del Kerala e del Tamil Nadu (difficili da trovare in Italia).
    L’Assam regge più spezie e più sapori ma quel sapore inimitabile del Darjeeling mi piace moltissimo anche aggiunto a latte e spezie… che devo dire è un comfort tea!
    Sono d’accordo con te, il tè andrebbe bevuto in purezza ma io cerco di provare sempre nuovi (e antichi) modi di berlo, per evitare l’integralismo in cui molti esperti ed amatori cadono.