MATCHA FUKUMUKASHI

Verde giada la polvere, verde smeraldo l’infuso, cos’è?
Un magnifico matcha ovviamente, il re dei tè.
La mia passione per i matcha è iniziata molto tempo fa, ho cominciato con quelli più dolci e meno amari, poi ho continuato a preferirli con un sapore sempre più umami ed ora li bevo ogni mattino ed appena posso li uso per cucinare, è un uso non proprio ortodosso di questo prezioso tè ma io lo adoro al punto da aggiungerlo anche nel sale.
Il matcha va comperato in piccoli quantità perché è necessario berlo sempre freschissimo, quindi vi consiglio di tenerlo in frigorifero una volta aperto, al riparo da odori però. Tra le tante aziende che producono un ottimo matcha vi consiglio la 

I prodotti della Ippodo sono tutti ottimi, dai matcha ai gyokuro o i bancha e sencha, le confezioni sono dei capolavori di origami e nonostante i piccoli ritardi di spedizione a causa dei controlli anti radioattività sono sempre puntuali nelle spedizioni e gentili con il cliente. Insomma ve li raccomando (non si è capito?)….

Nell’ultimo ordine ho comperato quattro tipi differenti di matcha ed oggi vi propongo il primo, Matcha Fukumukashi.
Profumatissimo e fresco, apro la confezione e sento la primavera, le goccioline di pioggia leggera sulle preziose foglie.

Lo preparo con il metodo usucha, il liquore è dolce ed aromatico con una nota vegetale predominante ma mai astringente o amara. Fresco e con un retrogusto umami che unisce il dolce ed il salato in fondo alla gola.

Approfitto di una giornata limpida e di sole e bevo questo dolcissimo matcha osservando le verdi foglie del mio acero, che fra un pò arrossiranno e sarà ora di gustare dei matcha autunnali.
I piccoli wagashi aggiungono tepore e dolcezza e ricordano i profumi dell’autunno e dell’inverno con i fiori di crisantemo, di susino e di acero.

Buon matcha a tutti!