Il “Tè alla Russa”

Ai Russi piace molto il tè affumicato, si crede che questa abitudine provenga dal fatto che nei lunghi viaggi delle carovane (fino a 18 mesi) il tè si asciugava accanto ai fuochi notturni degli accampamenti, diventando così affumicato. In realtà i Cinesi producevano già tè affumicato e spesso lo vendevano ai Russi. Il tè in Russia non è mai considerato una bevanda da gustare in purezza, spesso si aggiungono zucchero, miele, amarene sciroppate, sciroppi, marmellate e si beve durante tutta la giornata e sempre dopo il pasto assieme al dolce. Una caratteristica del tè “alla Russa” è la sua preparazione in due fasi, nella piccola teiera sopra al samovar si prepara un tè concentrato, di solito si utilizzano dieci- quindici grammi di foglie per circa 400 ml di acqua, successivamente si riempiono i bicchierini con un dito di tè forte e si allunga con l’acqua calda proveniente dal bollitore del samovar. In questo modo gli ospiti regolano l’intensità dell’infuso e decidono se aggiungere zucchero o altro.

Altro elemento importante, oltre al samovar, è il bicchierino con podstakannik, letteralmente la cosa sotto al bicchiere, ossia il porta bicchiere in oro o argento lavorati in filigrana o più semplicemente di metallo smaltato, che serve per non scottarsi le mani col tè bollente. Di solito si utilizza in famiglia o in ufficio e mezzi pubblici, mentre nelle sale da tè si utilizzano le porcellane Lomonosov bianche e blu cobalto.

C’è una popolazione di origine Mongola, i Calmichi, discendenti degli Oirati, tribù legata a Gengis Khan, che hanno un modo molto particolare di bere il tè. Vivevano da nomadi a cavallo fino al secolo scorso e si sostenevano con la pastorizia,  l’allevamento e il commercio dei cavalli. Rimangono parte dell’eredità Asiatica della Federazione Russa e mantengono vive le loro tradizioni come quella del tè alla Calmica.

Ecco come lo preparano:  Portano al bollore un litro di acqua con due foglie di alloro, un cucchiaino di sale e dieci grammi di tè nero o verde in foglie. Fanno sobbollire per circa venti minuti e poi eliminano le foglie che sono salite in superficie con una schiumarola. Successivamente aggiungono un litro  e mezzo di latte (tradizionalmente di cavalla) e dopo circa cinque minuti tolgono il tutto dal fuoco. Come tocco finale, si aggiungono 50 gr di burro e noce moscata grattugiata. Dopo un riposo di circa un quarto d’ora il tè è pronto da bere. Questo tè molto particolare, tipico delle popolazioni nomadi di Mongolia e di tutta l’Asia centro Orientale è detto Dzhomba.

Questo tè viene spesso offerto alle immagini del Buddha nei villaggi e fa parte della vita quotidiana della popolazione Calmica.

Infine, una piccola curiosità, c’è un tè chiamato Russian Tea che a quanto pare è nato negli Stati uniti e ne troviamo una prima testimonianza in un ricettario Americano del 1925. Si beve soprattutto negli stati del Sud Est del paese durante le feste di Natale e del Ringraziamento. Si miscela tè nero Russian Carovan, succo d’arancio fresco, cannella e chiodi di garofano e servito con panna montata, ma in Russia non si beve nulla di simile.

Insomma il “Tè alla Russa” cambia infinite volte nelle grandi distese di questo paese rimanendo però sempre parte fondamentale della cultura locale.

 

Lo scorso 02 Novembre in Villa dei Vescovi, a Luvigliano di Torreglia, si è svolto un magico Tè alla Russa alla maniera Zarista. Per il menu ho svolto ricerche elaborate ed ho trovato antiche ricette dei cuochi degli Zar, la ricetta del dolce preferito del grande Gogol ed ho creato miscele Russian Carovan speciali.

 

Vol a Vent con crema di patate e caviale di salmone

Abbinato a Tè Rosso Yunnan d’Or, Cina

 

Blini di grano saraceno alla maniera dei cuochi dei Romanov, con salmone affumicato e panna acida

Abbinati a Russian Carovan Andrej Boljkonski

 

Mousse agrumata con composta di limoni  e meringhe

Abbinata a tè giallo Yun Shan Yin Zhen, Cina

 

Torta di Ricotta e semi di papavero, la preferita di Gogol

Abbinata a tè bianco pregiato Yin Zhen ai fiori di gelsomino, Cina 

Pan di Spezie degli Zar à la mode

Abbinato a tè nero all’Acero, Ceylon

Torta mille crepes con crema di latte, noci e frutti rossi

Abbinato a miscela alle rose, Cina e Nepal