Sun Moon Lake Red Tea cultivar Hong Yu Nr.18

Questo tè è composto da foglie provenienti da una pianta che è un ibrido fra cultivar indigeni di Taiwan e un cultivar di varietà assamica portato dai Giapponesi durante il periodo di occupazione dell’isola intorno agli anni ’20 nel Novecento. Si chiama Sun Moon Lake perché viene coltivato proprio nella regione del Lago del Sole e della Luna, il Ru Ye Lake. Come molti tè rossi Taiwanesi non è completamente ossidato, arriva ad un 70% circa e ricorda infatti in molte caratteristiche alcuni tè oolong particolarmente ossidati.

Le foglie sono molto grandi, si nota che è un ibrido con l’assamica, sono scure, leggermente arricciate e intere. Sono davvero molto profumate, mi ricordano il miele e la cannella, il mou, le albicocche secche, il litchi. Ricorda molto negli aromi delle foglie bagnate i tè neri coltivati a Okinawa sempre di varietà assamica.

Il liquore è aranciato brillante, denso, dal corpo intenso ma molto raffinato, una buona persistenza in bocca e un pò di tannino a fine sorso. E’ un tè molto dolce, rotondo e sublime, come ha esclamato un’amica al primo assaggio, è un tè difficile da classificare, si merita una propria categoria, il nettare degli Dei.  Un finale di miele di montagna, fiori di ibisco e una punta di peperone giallo chiude il sorso e mi dona un senso di pace e soddisfazione.

Questo Sun Moon Lake lo ho preparato con gong fu a 95° C, per quattro infusioni consecutive.

sunmoonlake6

1 Commento

  • febbraio 3, 2016

    Iulia Lampone

    Carissima Nicoletta,
    m’incanto sempre leggendo i tuoi post, il tuo modo di descrivere i tè che assaggi è unico.
    Spero prima o poi di poter partecipare ad un tuo evento,

    un caro saluto