Un Menu per un tea party

Lo scorso due giugno si è svolto in Villa dei Vescovi a Luvigliano un tea party molto particolare, un Orange high tea.
L’ispirazione mi è venuta pensando al famoso Orange tea che viene servito ogni giorno nell’Orangerie di Kensington Palace a Londra, un luogo meraviglioso dove è possibile gustare un ottimo afternoon o high tea immersi nel profumo degli agrumi. Ma la nostra location non era certo da meno, il giardino della contessa Maria Teresa Olcese, donatrice di Villa dei Vescovi al FAI.

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Ecco quindi il menu che ho ideato e che spero vi possa esser utile se prevedete di organizzare una festa fuori dal comune, ricordate solamente che io ho utilizzato sia tè freddi che tè caldi per il tea party ma che se preferite potete prepararli tutti a freddo vista la stagione.

Per cominciare classic cocumber sandwiches (ricetta in questo post) abbinati ad un ottimo Rohini first flush, un tè nero del Darjeeling di primo raccolto primaverile.

Continuiamo con i sendwiches al salmone affumicato che sono davvero semplici da preparare:
scegliete del pane ai cereali, quello bruno e molto morbido. Ammorbidite del burro e unitevi delle foglie di aneto fresco o essiccato, usate questa crema per fare un primo strato sul pane, successivamente aggiungete il salmone (lattuga a scelta, ma in estate regala un tocco fresco ai sendwiches).
Ho abbinato queste tartine con del Lapsang souchong infuso a freddo ed abbinato a piccoli kumquat sciroppati.

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Avendo preparato molti kumquat sciroppati, li ho utilizzati anche per dei kumquat pound cakes, dei deliziosi dolcetti da tè con mandorle e mandarini cinesi. In questo post trovate la ricetta per i kumquat sciroppati e per i pound cakes. Ho abbinato questi dolci a del tè nero Georgiano.

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Quarta pietanza, la chiffon cake allo yuzu, lo yuzu è un agrume giapponese simile al mandarino ma molto più acido. Avevo delle bustine di yuzu e zucchero pronte da utilizzare per preparare un tè caldo ma ho deciso di aggiungerle nell’impasto. Non si sentiva molto in effetti il sapore dello yuzu, ma se preferite potete aggiungere la scorza di un arancio o limone e de cucchiai di succo di agrumi all’impasto.
Piccolo trucco: se volete evitare di utilizzare il lievito o usarne meno provate ad aggiungere un albume in più montato a neve.

Ricetta della chiffon cake allo yuzu

6 uova + un albume
120 ml di olio di semi delicato
200 gr farina 00
180 ml di acqua o latte
250 gr di zucchero semolato
vaniglia a piacere o scorze di agrumi
2 cucchiaini di lievito in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale

Montate i bianchi d’uovo a neve ferma con metà dello zucchero per creare una meringa lucida.
Create un emulsione con tuorli, olio, acqua o latte e l’aroma che preferite.
Setacciate lievito. sale e farina assieme in una ciotola, fate la fontana al centro e versate gradualmente gli ingredienti liquidi mescolando bene. Aggiungete infine a più riprese la meringa senza smontare l’impasto.
NON ungete lo stampo da ciambella o chiffon cake e versate direttamente l’impasto nello stampo.
Cuocete a 165°C per 50-60 minuti senza mai aprire lo sportello del forno.
Fate la prova dello stecchino e se esce pulito spegnete il forno e per far raffreddare e perdere umidità alla torta capovolgetela sui suoi piedini o inserendo il collo di una bottiglia nel foro dello stampo a ciambella.
In questo modo la torta perderà umidità e rimarrà soffice e leggerissima!
Ho abbinato la chiffon allo yuzu con del lemongrass green tea vietnamita.

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Quinta pietanza: la Key lime pie, la classica torta di Key West.
Questa torta nasce alle isole Keys nell’estremo sud della Florida dove il latte fresco non era reperibile e quindi si usava il latte condensato che assieme ai tuorli ed al succo dei limes delle isole, piccoli e ricchi di succo, creavano un crema deliziosa. La cottura della crema è una modifica recente della ricetta, mentre nel passato i tuorli si cuocevano chimicamente col succo di lime, mentre la base era si pasta frolla ed ora si utilizza la classica base di biscotti secchi come da cheesecake. voi ovviamente potete usare la base che preferite. Preparate la torta un giorno prima e fatela riposare in frigo.

Ricetta della Key lime pie

300 gr di biscotti secchi sbriciolati e impastati con 100 gr di burro fuso oppure una base brisée o frolla cotta alla cieca.

Stendete lo strato di burro e biscotti sul fondo della teglia livellando con il bordo di un cucchiaio.
Cuocete la base per dieci minuti a 180°C.

Per la crema:
400 ml latte condensato
130 ml di lime
la scorza grattugiata di due lime
4 tuorli

Lavorate tuorli e latte con una frusta e aggiungete gradualmente il succo e le scorze di lime.
Versate la crema sul fondo dei biscotti e infornate per 20 minuti a 180°C. Fate raffreddare in frigo.
Successivamente potete decorare la base con ciuffetti di meringa o di panna fresca.

Ho abbinato questa torta ad un Gyokuro infuso a freddo.

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Per finire una crema delicatissima e assolutamente irresistibile, una mousse al fromage blanc e vaniglia.

Ricetta mousse al fromage blanc e vaniglia:

500 gr di fromage blanc o yogurt al naturale
6 fogli di gelatina
130 gr di zucchero
i semi di una bacca di vaniglia
300 gr di panna montata

Scaldate  a bagnomaria metà del fromage blanc e scioglietevi la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda per 10 minuti.
Mescolate nel restante fromage lo zucchero e la vaniglia.
Montate la panna fresca.
Ora, appena il fromage blanc con al gelatina si raffredda unitelo al restante fromage ed incorporate delicatamente la panna montata.
Versate nelle coppette e fate raffreddare per almeno tre ore. Servite con lamponi freschi.

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Ho abbinato queste creme a del Darjeeling First flush ma questa volta proveniente dal giardino di Margaret’s Hope, un giardino che produce tè delicati e fruttati.

Non mi resta che augurarvi buon tea party a tutti!

Foto di Fatima Abbadi

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2 Commenti

  • luglio 6, 2013

    haru

    E’ stato un pomeriggio splendido (graziato anche da una temperatura meravigliosa, una vera fortuna, tra tante giornate più o meno piovose)! Mi sono divertita e rilassata tantissimo ed è stato davvero stimolante provare tutti i tuoi abbinamenti. Eccezionale l’abbinamento del lapsang freddo con il kumquat sciroppato e i sendwiches al salmone. Potenzialmente impeccabile anche l’abbinamento tra lemongrass green tea vietnamita e chiffon cake, purtroppo non valorizzato appieno dall’impercettibilità della nota agrumata della torta: il tè scelto comunque stempera a dovere la pienezza della chiffon cake (splendida consistenza e sapore, sono entusiasasta di poter provare la ricetta)! Un altro tè che mi ha colpito è stato il rose green tea, che in infusione a freddo è strepitoso (non mi ricordo se era già di per sè scented o se hai infuso i boccioli di rosa in un verde puro): il lusso della rosa bilanciato dalle note verdi e dalle basse temperature ne esce ancora più valorizzato. Ultimo ma non per importanza il darjeeling Margaret’s Hope, eccezionale, forse il preferito della giornata, anche se tè più semplici abbinati in maniera eccellente sono riusciti a tenergli egregiamente testa! Ancora complimenti per l’abilità e l’audacia. E’ una giornata che ricordo con molto piacere. :3

  • luglio 6, 2013

    la signora delle camelie

    Grazie mille sei gentilissima, è una grane soddisfazione per me!
    Si ho usato kukicha normale ed ho aggiunto boccioli di rosa, tutto infuso a freddo, ma i boccioli si prestano bene ad accompagnare anche tè verdi cinesi.