Un meraviglioso Meizhan del 1970

Prodotto a Pinglin, a sud est di Taipei, zona assai famosa per la produzione di baozhong (tè a ossidazione molto bassa). Si tratta di un Meizhan, una cultivar originaria del Fujian in Cina, ma in questo caso portato a Taiwan. Il Meizhan ha note che ricordano altre cultivar tipiche della zona, come Qilan e Qidan, con sentori legnosi freschi e floreali con un finale di uva spina.

Ovviamente il terroir è importante e questo Meizhan cresciuto a Taiwn non presenta tutta quella nota minerale sapida  che incontriamo nei tè di Wuyi (perché dipende dal terreno roccioso e minerale), ma dopo tutti questi anni di stagionatura la parte umami è comunque molto molto intensa.

Le foglie secche sono molto fruttate, con aromi di litchi, longan e bacche di goji fresche, orchidea selvaggia e miele di acacia. Le foglie bagnate invece rivelano sentori ancor più complessi di prugne secche e albicocche disidratate, oltre ad una parte alcolica e di zenzero candito. Il gusto così ricco e complesso è uno dei più morbidi e “riempienti” che io abbia mai degustato, il miele ritorna con una nota aggiuntiva di fiori d’arancio che a fine sorso dopo un paio di minuti in bocca si trasforma in glicine.

-inutile dirvi che è un tè incredibile, dal retrogusto e persistenza molto lunghi in bocca, la sensazione umami è quella grassa e olesoa del latte di soia fresco.

Ho recensito questo meizhan assieme ad un vero milky oolong lo jin xuan nell’ultimo numero della prima rivista italiana del tè, fogli di tè.

Potete scaricarla gratuitamente qui, e se la volete cartacea basta fare una piccola donazione sul sito di fogli di tè!

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  • ottobre 22, 2017

    fabio lüthi

    che sorpresa! stavo incuriosando per la prima volta sull’ italie dello tè – e trovo delle iscrizioni del wulong meizhan, suixian e altri. per prima mi voglio scusare del mio italiano. sono svizzero tedesco. da mia madre italiana, dell’ alto adige ho imparato il dialetto italiano. non la scritura.
    stavo bevendo un mei zhan con l’annata 1970 di muzha, regione di taipei in taiwan e trovo il tuo articolo. muzha é vicino a pinglin. penso che sia lo stesso tè!?

    la varietà suixian – che significa il fiore narciso – sorge inizialmente dalle coline di fenghuan in guandong. e – perche le piante initialmente sono state impiantate verso i semi – sono nate diverse varietà con diversi ‘profumi’ come il milanxiang, yaxhixiang, la hua xiang e molti altri.

    in wuyi si trovano di solito altre varietà.

    sono molto contento di averti trovata sul tuo blog.

    io stesso sto a winterthur, vicino zurigo in svizzera. me m’interessono specialmente gli tè wulong e pu er sheng. altri tè li bevo poco.
    tanti saluti
    fabio