Woojeon Green Tea, Korea

Il tè che Vi presento è un Woojeon green tea, tè primaverile, raccolto ad aprile e lavorato con cottura a padella.

Proviene dalla regione di Seowang sull’isola di  Jeju in Corea meridionale. Le foglie sono piccine ma poco spezzate, il colore è verde intenso e le foglie si presentano arricciate. In tazza il liquore è brillantissimo e senza sedimenti, verde pallido molto chiaro con sfumature dorate. Il corpo del liquore è denso e corposo, è un tè delicato ma nonostante ciò ha un corpo ben presente con punte di acidità vegetale che ricorda i shincha.

Profumi marini e minerali, note di verdura dolce bollita e castagna arrosta, sentori di alga fresca. Inizialmente la nota di castagna prevale, poi la vaniglia dolce avvolge morbidamente il palato, successivamente arriva l’alga e la nota vegetale.

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Bello guardare le foglie che lentamente si aprono in acqua in una danza delicata, questo Woojeon green tea è davvero particolare, ma inizialmente inganna. Potrebbe sembrare un tè verde Cinese ma poi dopo l’infusione si sentono caratteristiche di tè verdi Giapponesi, insomma come ho già detto i tè Coreani possono sembrare i tè di passaggio fra Cina e Giappone, ma in realtà hanno un carattere unico ed inimitabile, che io trovo semplicemente sublime.

Per conoscere i tè rossi Coreani leggete questo post.

Buon tè a tutti!

 

3 Commenti

  • novembre 11, 2015

    Il Duca di Baionette

    Ciao!
    Ho provato anche io un Woojeon e avevo letto che questo nome indicata il raccolto prima delle piogge, come spieghi nel post. Mi chiedo se oltre alla questione legata alle foglie molto cariche di aromi, molto pregiate e fresche nate dopo l’inverno, ci sia anche un collegamento con qualche festa locale come avviene in Cina con il Qingming o se non c’è un legame stretto simile.

    Sono molto incuriosito perché non so nulla di cultura coreana, a parte che fermentano le verdure (e qualcosa di poco edificante sul periodo di protettorato sotto il Giappone, letto per lo più da Barzini senior che nel 1904 li descriveva come un popolo di zombie sonnolenti).

    Mi interessa anche sapere se i raccolti successivi su quell’isola come vengono classificati di solito e se vengono fatti. E, nel caso, se sono inferiori o solo diversi dal Woojeon.
    Grazie!

  • novembre 15, 2015

    Nicoletta Tul

    Non ci sono feste locali paragonabili alla festa di Qing Ming, ma di certo anche in Corea il tè raccolto entro marzo-aprile viene considerato maggiormente pregiato. Sulla cultura Coreana del tè si conosce poco al di fuori del paese, ma la Cerimonia può venir considerata più complessa ed intimistica del rituale del Gong fu cha anche se non così religiosamente cerimoniale come il cha no yu. Ho scritto un articolo sui raccolti Coreani:

  • novembre 17, 2015

    Il Duca di Baionette