Yue Guang Bai – un tè bianco dai pallori Lunari

Amo i tè bianchi del Fujian, con quelle note particolari di fiori bianchi, il profumo della pioggia in primavera… ma devo ammettere che i tè bianchi dello Yunnan, per quanto non presentino la fragranza di quelli del Fujian, sono una scoperta continua. Il tè bianco che Vi presento oggi è uno Yue Guang Bai ossia White Moonlight, perché a differenza del pu’er le cui foglie vengono essiccate al sole, in questo caso si utilizza la sera e preferibilmente la luna piena per essiccare le foglie.

Questo Yue Guang Bai, è stato realizzato con germogli di alberi secolari che hanno fra i 200 e i 300 anni nei pressi di Ling Cang, i grandi germogli argentei sono semplicemente bellissimi ed essendo un tè bianco da Camellia Assamica presenta note aromatiche molto interessanti.

Lo ho preparato con acqua a 90°C, quindi temperatura alta, e ho fatto otto infusioni consecutive. Inutile dire che ogni infusione aveva la sua unicità, ma la seconda e terza avevano un fascino fruttato unico. Inizialmente albicocca secca che si trasforma in albicocca fresca e quasi candita, giuggiole, nespole e pere cotte. La fluidità poi è particolare, quasi oleosa, non vorrei sembrare pazza ma ricorda la sensazione dell’olio che rimane sulla lingua quando mangi una patatina fritta. E in finale il classico sentore di mais dolce tostato e legno secco, si percepisce in fondo al palato che è un tè da albero secolare.

Il Yue Guang Bai, ormai fa moda e se ne trovano anche forme compresse, ma come spesso accade ci sono vari livelli qualitativi, alcuni da albero antico altri da piantagioni o anche blend.

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2 Commenti

  • ottobre 22, 2017

    Emilio

    Bene è ora che si cominci a saper bere IL te anche in Italia. Purtroppo Siamo abituati a tante delizie autoctone che spesso Siamo incapaci Di gustare quello che viene da altre culture. Bere il te, IL Vero te non quello del supermercato, è Una delle abituati piu raffinati che esistito. Attenzione però sono tantissimi I te in vendita trattati con pesticidi, cerchiamo Di scegliere bene per quello che possiamo

  • novembre 18, 2017

    Nicoletta Tul

    Sono pienamente d’accordo!