Zhenghe Baimudan Bing Cha del 2007

Chi ha detto che i tè bianchi non invecchiano bene? Dipende molto dalla tipologia di tè bianco, ma l’idea che sono tè da consumare entro poche settimane non è sempre corretta. Il tè che vi presento è una bing cha di tè bianco bai mu dan prodotta a Fuding nel Fujien dove nascono i tè bianchi migliori ed è stata prodotta con foglie di tè di cultivar Zhenghe Dabai. I cultivars più comuni usati per al produzione del Baimudan sono il Fuding Dabai, Zhenghe Dabai e occasionalmente anche Fujian Shuixian. E’ facile riconoscere un tè bianco Baimudan prodotto con cultivar Fuding, le foglie e i germogli sono grandi e ricchi di lanugine argentea ma dalle belle sfumature verdi, raramente sono grigiastre  e vengono esposte molto velocemente alla fase di ossidazione, il risultato è un tè bianco fresco, pulito, dalle note floreali e lievemente vegetali, questo tipo di tè non è adatto alla maturazione e col tempo tende a perdere freschezza e vivacità.

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Se il Baimudan invece è stato prodotto con lo Zhenghe, le foglie saranno più asciutte, rosate e a volte ramate, di certo non verdi anzi grigie o gialle (vari sono i livelli qualitativi e quindi l’aspetto finale delle foglie), la fase di ossidazione in questo caso dura più a lungo e questi tè presentano sapori più dolci, mielati, meno vegetali e dal retrogusto profondo. Nella fase finale aria calda o a volte fiamma bassissima asciugano le foglie di questo tè bianco e le foglie risultano piatte dall’aspetto tostato. Nel caso del Zhenghe Mudan Wang, il re delle Peonie bianche, siamo davanti a un tè da far maturare nel tempo per scoprire sapori inaspettati per un tè bianco. Questa bing cha è stata prodotta nel 2007, ma già dopo 4-6 anni un buon Zhenghe sa dare risultati strepitosi con note di cacao e malto che si aggiungono agli aromi fruttati iniziali. Il profumo ricorda i caprifogli selvatici ma in bocca la dolcezza riempie il palato con toni fruttati di litchi, pesche e amarene, si sente quasi una nota alcolica fruttata che ricorda il Cognac o i Rhum delle Antille invecchiati.

Per preparare questo tè ho usato acqua a 90 °C con una prima sciacquatura delle foglie che in caso di bianchi maturati è sempre consigliata per esprimere al meglio il carattere complesso del bouquet. Dona risultati gradevoli per ben sei infusioni consecutive.

 

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