Zhu Ye Qing- le verdi foglie della foresta

Questo Zhu Ye Qing è quello originale, ne ho assaggiati molti, la maggior parte prodotti nei pressi del monte Emei e dalle foglie piccole e ben fatte, ma questo non ha eguali. Viene prodotto proprio nelle piccolissime piantagioni dell’Emei shan, lavorato in modo artigianale, e la differenza si vede nella brillantezza delle foglie verdi scuro, brillanti e luminose grazie agli oli essenziali che rendono lucida la superficie e soprattutto si sente nel sapore dolcissimo, vegetale che non vira mai alla famosa castagna che tutti sembrano nominare nei tè Cinesi, ma che non è certo sinonimo di qualità in tutti i tè Cinesi, ma solamente per alcuni di essi. Non è il caso di questo tè di montagna, che in bocca risulta dolce, ma con spigolosità vivaci e frizzanti, leggermente acidi che nella seconda infusione spariscono rivelando una dolcezza infinita.

Il cultivar usato è il Mingshan#9 e proviene da una coltivazione biodinamica, secondo la tradizione il tè nasce presso il monastero di  Wang Nian Si, proprio sull’Emeishan. Una leggenda dice che nel 1694 un generale assaggiò il prezioso tè e decise di chiamarlo Zhu Ye Qing (bamboo leaf green) proprio per la somiglianza con le foglie appuntite dei giovani bambù.

Il liquore è delicato, dal corpo morbido e dal pallido colore della giada chiara, in bocca vegetale ma mai astringente, magnifico nella seconda infusione e buono fino a quattro infusioni consecutive. Il profumo della foresta dopo una pioggia estiva, le note bagnate di foglie fresche, i fiori bianchi appena accennati. Prodotto questa primavera 2016.

Lo trovate nel mio shop, La Finestra sul tè, via Barbarigo 95 Padova, per un periodo limitato, fino ad esaurimento scorte.

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